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Carrara– Conclusa l’edizione 2019 di Seatec-Compotec, la doppia
rassegna di IMM-CarraraFiere svoltasi in contemporanea dal 3 al 5 aprile, dedicata alla tecnologia, alla componentistica, al design e alla
subfornitura applicate alla nautica da diporto e al settore dei materiali
compositi e alle loro molteplici applicazioni. Gli eventi hanno
evidenziato una visitazione professionale di elevata qualità e in linea
con quella dell’edizione precedente, attirata dai 328 marchi presenti in
fiera, distribuiti su 10.000 mq. di superficie espositiva, dei quali 110
provenienti da tutta l’Europa e da Giappone, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e
America.

Fra i punti di forza dell’edizione appena conclusasi, il *Workshop B2B
dedicato alla Marine Supply Chain* di Seatec-Compotec, giunto alla sua 4°
edizione, si conferma un momento di successo. L’evento ha consentito ad
oltre 100 aziende, fra quelle espositrici che hanno scelto di aderire al
programma di incontri business-to-business organizzati da IMM-CarraraFiere
in collaborazione con il Digital Partner *Uplink Web Agency, *di incontrare
i cento operatori esteri accuratamente selezionati e invitati per
l’occasione da IMM-CarraraFiere con il supporto di *ICE Agenzia*, per un
totale di *2117 meeting one-to-one effettuati* e un indice di gradimento
del format quantificato dai sondaggi “live” in 94.7% di soddisfazione, a
dimostrazione del successo dell’iniziativa.

Le aziende aderenti al programma B2B hanno infatti beneficiato di incontri d’affari altamente ottimizzati grazie ad agende personalizzate definite prima dell’evento. Le
delegazioni commerciali estere annoveravano al loro interno rilevanti
figure professionali (fra responsabili di uffici acquisti e di uffici
tecnici, ingegneri e architetti nautici) in rappresentanza di mercati
strategici che, allo stato attuale, registrano interessanti prospettive in
termini di potenziale domanda di tecnologia Made in Italy: *Albania, Corea
del Sud, **Croazia, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Estonia,
Finlandia, Francia, Germania, Iran, Israele, Kosovo, Lettonia, Lituania,
Marocco,Norvegia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Russia, Slovenia, Spagna,
Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, USA*.

Le opportunità di business generate dagli incontri one-to-one sono state,
in seguito, approfondite agli stand degli Espositori grazie alla *Showroom
Experience di Seatec-Compotec*, che ha permesso alle imprese di far toccare
con mano i prodotti e le tecnologie innovative proposte ai buyer: una
formula molto apprezzata che ha portato alla concretizzazione di affari già
durante l’evento contribuendo alla delineazione di un modello di stimolo
dell’intera filiera nautica che Seatec-Compotec ha saputo cogliere e che
intende perseguire ulteriormente nelle future edizioni.

Oltre al workshop B2B, i pilastri portanti dell’edizione 2019 sono
stati *l’attenzione per la cultura tecnica* e il *consolidamento delle relazioni* con le
principali associazioni e organizzazioni di categoria dei rispettivi
settori, oltreché con enti e aziende di primo livello coinvolti a diverso
titolo nei processi industriali attivi nei campi di riferimento: aspetti
che hanno trovato piena realizzazione nell’offerta formativa altamente
qualificante della *Seatec & Compotec Academy*, centro di formazione
dedicato all’aggiornamento professionale del settore che attraverso
convegni, seminari e tavole rotonde ha fatto il punto su una ampia e
diversificata gamma di tematiche connesse all’economia del mare e dei
porti, all’economia circolare e del riciclo, alla conservazione
dell’ambiente, alla ricerca sui materiali più innovativi, ma anche sul
sistema portuale turistico e sulla situazione del refit nautico nel
Mediterraneo.

La speciale offerta formativa messa in campo nel quadro delle
manifestazioni è stata rivolta in modo particolare ai rappresentanti dei
cantieri, nonché a tutti quei professionisti che, per ottemperare alle
richieste dei rispettivi ordini professionali, sia Ingegneri che
Architetti, necessitavano di Crediti Formativi Professionali (CFP). La
Seatec & Compotec Academy dell’edizione 2019 ha sviluppato 14 appuntamenti
formativi, dei quali 7 valevoli di CFP riconosciuti dagli Ordini
Professionali, ai quali hanno partecipato 200 fra ingegneri e architetti
nautici. A questi appuntamenti si sono aggiunti 22 ulteriori workshop
tematici dedicati ad argomenti cruciali per il settore.

Decisive sono state le sinergie messe in campo da IMM-CarraraFiere per
coinvolgere nel programma della Academy le massime autorità e i più
accreditati esperti di settore, a partire dalle Università che hanno
dipartimenti e scuole attinenti all’ingegneria navale e
nautica,all’architettura navale e alla ricerca nel settore dei compositi,
come Genova, Trieste, Napoli e La Spezia. Un’altra importante sinergia con *The
Italian Sea Group* ha permesso di avere in fiera un cantiere prestigioso
che ha dato appuntamento ai propri fornitori all’interno dell’esclusiva Vip
Lounge di Seatec. The Italian Sea Group, inoltre, ha sostenuto Seatec con
un party esclusivo presso il proprio quartier generale al quale sono stati
invitati giornalisti di settore italiani e esteri, autorità ed espositori.

 

Sul fronte dei materiali compositi un panel di alto profilo accademico
rappresentato dalle voci di *Enrico Cestino* e *Giacomo Frulla* del
*Politecnico
di Torino* (Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale) – entrambi
Professori Associati e membri effettivi del Collegio di Ingegneria
Meccanica, Aerospaziale, dell’Autoveicolo e della Produzione – ha
affrontato il tema dell’individuazione di materiali equivalenti per la
realizzazione di modelli rappresentativi nella sperimentazione in
laboratorio, la realizzazione di stampi per laminazione in composito
mediante la stampa 3D e l’analisi dei danni da slamming e fatica della
flotta della Volvo Ocean Race 2017- 2018.

Riflettori puntati anche sul mondo del design nautico con il convegno
“*Incontri ravvicinati nel terzo millenio – Dialoghi tra progettisti e cantieri navali*
*”*, organizzato dalla rivista *Barche* e moderato dal suo direttore *Franco
Michienzi* alla presenza di primari yacht designer italiani del
calibro di *Brunello Acampora, Fulvio De Simoni, Alberto Mancini,Giovanni Ceccarelli*, *Sergio Cutolo*,*Roberto Piatti, Vasco Buonpensiere, Lamberto Tacoli. *Il convegno
ha analizzato l’evoluzione dello yacht design nell’ultimo decennio
attraverso la voce diretta di progettisti e di esponenti della
cantieristica con cui i progettisti lavorano, in un serrato confronto tra
idee, visioni e complessità realizzative, in un mercato in continuo
mutamento. Oltre al convegno, il direttore di Barche Franco Michienzi ha
organizzato la mostra “*The Idea Factory*”, dedicata a 19 progettisti, vere
archistar nautiche, che hanno contribuito alla fama e alla grandezza dello
yachting italiano. Sempre in tema di design si è distinto il convegno a
cura di *ADI Toscana*, presieduto dalla sua Presidente *Perla Gianni* e
tenuto da *Sergio Buttiglieri*, Style Director dei Cantieri San Lorenzo,
che ha presentato la singolare storia del cantiere navale giunto al vertice
dei costruttori di yacht oltre i 24 metri grazie all’innovazione fondata
sulla trazione nautica e all’organico rapporto con il design e l’arte.

Significativa anche l’attenzione di Seatec-Compotec per il vivace mondo
delle *Startup* (8 in totale quelle presenti), che grazie alla *Start Up
Arena *hanno interagito con il pubblico presentando le proprie innovazioni
nel corso dell’*Elevator Pitch*, nel quale sono state valutate da una
commissione di esperti della community *Talent Garden* e dalla Presidente
di ADI Toscana, che hanno decretato la vittoria ex aequo di *9T Labs* e
*Superfici*. Le startup hanno inoltre partecipato agli incontri B2B con i
buyer esteri al pari di tutte le altre aziende espositrici.

 

Giunto alla sua 16° edizione il premio *Myda*, il contest diventato un
punto di riferimento per la scoperta dei designer nautici e navali di
maggior talento, ha assegnato *il primo premio per la categoria
Professionisti, sezione “Barca a misura d’uomo”*, al progettista *Anthony
Lee *per il progetto *MultyDouble*, ritenuto perfettamente aderente allo
spirito del tema in oggetto (“*La barca a misura d’uomo per le soluzioni
semplici e funzionali per l’approccio alla nautica da diporto da parte di
un pubblico non necessariamente tecnico”*) dalla *giuria **presieduta da
Andrea Ratti *e composta da Roberto Franzoni, Massimo Franchini, Marco
Amadio e Ivan Zignego. La stessa giuria ha individuato il vincitore per la
categoria *Esordienti *in* Sebastian Borzoni, *autore del progetto S005,
del quale è stato apprezzato l’efficiente e originale concept per motor
yacht caratterizzato da una forte personalità e da un buon controllo delle
forme e delle proporzioni.

Per l’ambito *premio Qualitec* per il miglior prodotto in termini di
tecnologia e design, la giuria, composta dal Presidente, Ingegner* Paolo
Scifoni, *dall’architetto* Marco Amadio *e dal giornalista nautico *Angelo
Colombo,* ha assegnato entrambi i riconoscimenti a *Biquadro Divisione
Marine* in virtù del valore e dei meriti della proposta presentata.

*ADI Toscana*, presieduta da Perla Gianni e prestigioso partner di
Seatec-Compotec, ha a sua volta ribadito la scelta con il suo *Innovative
Design Technology Award*, avvalendosi del nuovo protocollo
dell’Osservatorio per il Design ADI dedicato ai premi delle manifestazioni
fieristiche. I prodotti selezionati accederanno direttamente all’esame
della Commissione di selezione finale dell’Osservatorio del Design ADI,
potendo entrare nell’ambitissimo ADI Design Index.

 

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