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Roma– Il Premio giornalistico letterario intitolato all’indimenticato inviato di Repubblica Carlo Marincovich ha compiuto l’edizione del decennale. Oggi sono stati proclamati i vincitori dell’edizione 2018 del Premio. La cerimonia di premiazione si è come ogni anno al Circolo Ufficiali della Marina Caio Duilio.

Questi i vincitori:

Tra i saggi

1° classificato Artico di Marzio G. Mian edito da Neri Pozza

Un magistrale saggio di geopolitica sul Polo Nord, al centro di trasformazioni epocali e lotte di potere.

2° classificato Una specie di paradiso di Franco Gilberto e Giuliano Piovan edito da Marsilio. A 500 anni dalla scoperta dello “Stretto di Magellano” (1519), la spedizione della circumnavigazione del Globo vista da Filippo Pigafetta. Prendendo spunto dal manoscritto del vicentino imbarcato in qualità di cronista. Uno dei pochi sopravvissuti all’impresa.

3° classificato Storia del Mediterraneo in 20 oggetti di Amedeo Faniello e Alessandro Vanoli edito da Laterza. Le migrazioni storiche, vengono raccontate attraverso oggetti di antica scoperta o invenzione che per noi sono diventati di uso comune. Oggetti che hanno una lunga storia e sono il frutto di secoli di lavoro, di scambi e di evoluzioni.

 

Nella sezione narrativa

1° classificato Magellano di Gianluca Barbera edito da Castelvecchi.

Il romanzo della prima circumnavigazione del Globo, un’autentica odissea di 5 navi e 234 uomini partiti dalla Spagna nel 1519 alla scoperta del passaggio che collega l’oceano Atlantico all’oceano Pacifico per raggiungere le isole Molucche. Da questa spedizione Magellano non tornerà ma il passaggio prenderà il suo nome.

 

2° classificato Sfida sugli oceani di Andrea Stella per le Edizioni Paoline. Il racconto, più che il diario di bordo, di un’eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle: da Miami a Venezia sul catamarano “Spirito di stella” privo di barriere architettoniche.

 

3° classificato La vela di Odessa di Luciano Piazza per Youcanprint.

Un viaggio complesso e singolare, attraverso il Bosforo e lungo le coste del Mar Nero

“l’inospitale mare” dei greci antichi, congiunzione tra Europa e Asia. Un diario di bordo dove la navigazione si intreccia con la storia. Dall’Impero Ottomano ai Balcani, dalla Rivoluzione Russa allo disfacimento della URSS.

 

Nella sezione junior

1° classificato Pesci del mondo e altri animali marini di Angelo Mojetta per edizioni NuiNui. Un libro speciale ricco di foto e disegni e dotato di una facile scansione didattica. Un’affascinante l’indagine sulla complessità del mondo ittico e non solo.

 

Sono stati selezionati per il Premio 29 libri (12 saggi, 11 romanzi o diari di bordo e 4 libri per la sezione Junior)

In questa edizione verranno consegnati due premi speciali

Il primo per ricordare Claudio Nobis, membro della giuria, grande amico e collega di Carlo (sia a Forza7 che a Repubblica), appassionato di barche in legno. Questo premio va a Leonardo Bertolami, autore di Imbarcazioni in legno – Il restauro consapevole: un bel manuale tecnico, ricco di informazioni per “progettare e realizzare un intervento efficace” edito da Il Frangente.

 

 

 

Il secondo Premio Speciale va a la Barcolana: nel 2018 la Barcolana ha compiuto 50 anni ed è entrata nel Guinnes dei Primati con 2689 barche in regata. In occasione di questo storico evento, Mitja Jaluz, Presidente del circolo Adrìaco e organizzatore della regata, insieme ad Alessandro Mezzena Lona ha realizzato un libro magico, ricco di foto storiche e di racconti affascinanti: Barcolana – Un mare di racconti edito da Giunti.

 

Per le sezioni giornalistiche

“Cultura del mare”

1° classificato Lloyd’s RegisterUn Patrimonio dell’Umanità di Bruno Cianci, apparso su Nautica. Un articolo che permette di scoprire un mondo complesso e articolato, legato all’espansione coloniale della Gran Bretagna, alla sua storia commerciale e allo sviluppo di un sistema di trasporto marittimo tra i più efficienti al mondo.

Navigazione

1° classificato Ciao Raul di Antonio Vettese apparso su Il giornale della Vela.

Scritto in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Raul Gardini, Vettese ripercorre il rapporto indissolubile e profondo tra l’imprenditore ravennate e la vela, dalle sue prime esperienze sui Dinghy fino all’avventura del Moro di Venezia, la prima barca italiana a vincere la Luis Vitton Cup e poter sfidare il detentore dell’America’s Cup Dan Diego 1992).

Il Premio nasce nell’aprile 2009 per ricordare la passione e la competenza con cui per quasi cinquanta anni Carlo Marincovich (scomparso il 18 novembre 2008) ha scritto di mare, di regate e di motori, divulgandone la cultura sulle maggiori testate specializzate e sul quotidiano La Repubblica.

I premi sono “oggetti, parti e componenti di imbarcazioni che hanno fatto la storia e la cronaca moderna del design e dell’andar per mare” montati a trofeo, gentilmente offerti da cantieri, armatori, atleti Circoli nautici e collezionisti. Un prezioso ed originale riconoscimento per chi ha a cuore il Mare e tutto ciò che lo circonda.

 

Per ripercorrere la storia del Premio, sono stati realizzati 9 cartelloni con i “cimeli”. In 10 anni sono stati distribuiti più di 100 premi.

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