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Di Salle-Dubbini oggi nella Medal Race. Foto Orsini
Genova– Si e’ conclusa oggi, con la disputa delle Medal Race delle classi tattiche, la Hempel World Cup di Genova. Per la vela azzurra arriva una secoinda medaglia, il bronzo di Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza, gia’ dello YC Italiano). Nei Finn il giovane Federico Colaninno (YC Gaeta) coglie con un quinto posto il miglior risultato in carriera mentre Elena Berta e Bianca Caruso concludono quinte sempre nei 470 femminili.
Di Salle-Dubbini oggi nella Medal Race. Foto Orsini

Tutte e cinque le Medal Race in programma sono state concluse oggi con una Tramontana leggera, tra i 5 e gli 8 nodi. Il vento leggero, a tratti leggerissimo, ha caratterizzato tutta la settimana genovese, come da previsioni. Il programma e’ stato comunque portato a termine con la disputa di tutte le Medal Race e un appuntamento all’aprile 2020, per la seconda edizione della World Cup a Genova, che varra’ anche come ultima selezione per nazioni a Tokyo 2020.

Nei 470 donne il quinto posto nella prova finale a punteggio doppio di Di Salle/Dubbini è stato sufficiente per salire sul podio genovese di World Cup Series, insieme alle vincitrici Fernanda Oliveira e Ana Luiz Barbachan (BRA) e le cinesi Mengxi Wei con Hayan Gao, medaglie d’argento.

“Abbiamo replicato il successo della World Cup di Enoshima, anche lì abbiamo vinto la medaglia di bronzo – raccontano le ragazze al rientro – abbiamo perso una posizione rispetto a ieri sera, ma l’obiettivo era salire sul podio e ci siamo riuscite, va bene un terzo! Una medal race con pochissimo vento, due lati con pompaggio in cui ci siamo impegnate anche fisicamente, e poi è stata per lo più una prova tattica. Siamo contente e felici di aver vinto a Genova che è la città dove siamo cresciute velisticamente”.

Federico Colaninno oggi a Genova. Foto Orsini

Anche nei Finn c’era una bandiera tricolore, quella del diciottenne Federico Colaninno (YC Gaeta) che ha chiuso quinto ottenendo il miglior piazzamento della sua carriera, dopo aver sfiorato per alcune fasi della Medal anche il Bronzo. A vincere nei Finn il brasiliano Jorge Zarif, secondi e terzi gli spagnoli Alex Muscat e Joan Cardona. Per i Finn occorre segnalare come alcuni dei top della classe fossero assenti per essere rimasti a Palma o ad Atene per preparare il prossimo Campionato Europeo di meta’ maggio.

Nei Laser, in cui si segnala purtroppo la squalifica di Marco Gallo per irregolarita’ di stazza nella deriva del suo Laser, l’Oro va a sorpresa all’ungherese Vadnaj che precede il campione del mondo Pavloc Kontides (CYP) e Lewis di Trinidad.
Nei Laser Radial Oro alla danese Rindom davanti alla cinese Zhang e alla svizzera Jayet.
Nei 470 uomini vincono i neozelandesi Snow Hansen-Willcox, davanti ai cinesi Zu-Wang e agli svizzeri Wagen-Siegwart.

Il commento della FIV

“Siamo contenti, ci aspettavamo segnali prestativi e li abbiamo avuti – dichiara il Direttore Tecnico FIV Michele Marchesini – anche qualcosa in più delle aspettative, soprattutto nel 49er FX. Bene per le due medaglie, ma anche Berta e Caruso, nonostante non siano finite sul podio, sono state molto brave. La settimana è stata complicata dal punto di vista meteo, con i primi tre giorni in cui ci siamo trovati in regime di alta pressione e abbiamo regatato con brezze leggere e con direzioni insolite. E’ stato tutto molto tecnico, l’abbiamo pagato all’inizio, in alcune classi eravamo in notevole difficoltà, ma poi siamo usciti dall’empasse e questo non può che essere valutato in maniera positiva. Quest’anno la stagione sarà lunga e con un calendario difficile  soprattutto per alcune classi, e infatti quelle verranno trattate come fossero due stagioni.”

“Abbiamo chiuso con una bellissima Medal Race da parte delle ragazze del 470 – dichiara Francesco Ettorre, Presidente FIV – eravamo gli unici con due barche sulla linea di partenza. Tra ieri e oggi il numero di equipaggi impegnati nelle prove riservate ai migliori dieci è davvero soddisfacente, anche la sorpresa di Federico Colaninno quinto nei Finn. Alla conclusione di questa prima tappa di World Cup Series a Genova, un evento davvero impegnativo, posso dire che siamo felici di vedere gli atleti soddisfatti, il vento è stato leggero, ma si sono sempre disputate regate regolari e già da adesso cominciamo a pensare al prossimo anno, alla seconda edizione di HWCS Genova. Ma ora l’impegno degli atleti e dei tecnici deve essere rivolto ai prossimi Campionati Europei delle classi olimpiche, per poi andare tutti in Giappone, sul campo olimpico, per il test event e le World Cup Series.”

Oltre alla sinergia e all’impegno degli organizzatori – World Sailing, FIV, YCI e SSI – importante il contributo delle istituzioni: Regione Liguria, Comune di Genova – delega allo Sport e Camera di Commercio. Un fattivo contributo è stato dato da enti, associazioni sportive e volontari che hanno dimostrato lo sforzo corale della città nell’accogliere per la prima volta un evento così importante. Un grande contributo, quindi, anche da parte di: Yacht Club de Monaco, Yacht Club Sanremo, i circoli della Seconda Zona FIV (Club Velico Castiglione della Pescaia, Compagnia della Vela Grosseto, CV Marina di Massa, CN Pietrabianca, CN Follonica), i volontari dell’Accademia della Marina Mercantile, del Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda e dell’Istituto Professionale Alberghiero Marco Polo, oltre a Capitaneria di Porto e Istituto Idrografico della Marina.
Grazie alle società partecipate del Comune, AMIU, ASTER, AMT, Porto Antico, Fiera di Genova, UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA e I Saloni Nautici, AMICO &Co, Convention Bureau e CWAY, CROCE ROSSA ITALIANA.

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