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Madrid– Sarà Gerardo Seeliger a riportare World Sailing in mano ai velisti? L’annuncio della candidatura alla presidenza di World Sailing di Seeliger, spagnolo, 72 anni, con una lunga esperienza come uomo d’affari, velista e dirigente sportivo, è avvenuto ieri sera tramite il Tuesday Night Show di Tom Ehman di Sailing Illustrated.

Gerardo Seeliger si propone di ridare alla vela mondiale “una governance che parta direttamente dal parco barche. Dal basso verso l’alto e non una dirigenza corporate dall’alto verso il basso. Da velisti per velisti”.

“We need governance from the boat park. Bottom up not top down corporate governance. By sailors for sailors.”

Seeliger è stato olimpico di Finn a Kiel 1972 ed è presidente onorario della classe Finn, oltre a essere ancora un finnista master in attività, e ha una lunga esperienza nella direzione della federvela mondiale, dove ha ricoperto vari incarichi nelle precedenti IYRU ed ISAF. Professionalmente ha lavorato a Londra, New York e Los Angeles nel settore bancario e attualmente è professore associato alle IE Business School e dirige una delle più importanti aziende di ricerca risorse ad alto livello di Spagna e Americhe.

Seeliger in Finn

Seeliger si pone quindi in contrapposizione alla visione di Kim Andersen, che comunque durante lo show di Ehman ha definito “Suo ottimo amico e persona con cui ho collaborato spesso in passato”. La candidatura di Seeliger potrebbe avere buone possibilità proprio per la rete di contatti e relazioni che il dirigente spagnolo ha costruito con le federazioni nazionali. Certamente si propone di ridare ai velisti il ruolo centrale nell’organizzazione velica internazionale. Il che sarebbe una gran bella notizia.

Ricordiamo che le prossime elezioni di World Sailing sono in programma all’Assemblea Generale del novembre 2020. In agenda anche le decisioni chiave sulle classi olimpiche del 2024.

 

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