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Il Trofeo del Mondiale Star. Foto YCCS

Porto Cervo- Che soddisfazione per Enrico Chieffi… Ventitre anni dopo il suo ultimo mondiale Star, quello vinto nel 1996 a Rio de Janeiro, si toglie lo sfizio di tornare in regata da amatore, visto il suo ruolo di vice presidente di Nautor’s Swan che lo tiene spesso in ufficio a Firenze, e vincere la prima prova al Mondiale iniziato oggi a Porto Cervo. Non male davvero per il 56enne carrarino che, in un venticello da nord sui 7 nodi poi calati a 4-5 nel finale, dipinge una prima bolina a sinistra, verso il Passaggio delle Bisce, e va a dominare la lunghissima prova, conclusa con oltre cento metri di vantaggio dopo due ore e venti minuti di regata.

Chieffi-Corsi
Chieffi-Corsi all’inizio della poppa finale con grande vantaggio sui secondi. Foto Tognozzi

“Una bella soddisfazione, che si apprezza ancora di piu’ da vecchietti…”, ci dice appena dopo l’arrivo un gongolante Chieffi. Nel 1996, quando vinse il Mondiale che gli da’ diritto a sfoggiare la stella d’oro sulla randa, Chieffi (allora con Roberto Sinibaldi, Ndr) inizio’ con una squalifica. Adesso, venticinque anni dopo, ha iniziato con un primo. Vedremo come finira’, con una concorrenz aagguerrita con ben otto stelle d’oro in acqua. 63 gli equipaggi in acqua a Porto Cervo, da venti Nazioni.

Al secondo posto, dopo un prodigioso recupero di sei posizioni nell’ultimo lato di poppa, si piazza Diego Negri con Sergio Lambertenghi. Terzi gli spagnoli Bermudez de Castro-Fernandez.

Tra tante regate il Mondiale Star mantiene un fascino assoluto. Il Trofeo che fa bella mostra di se’ nel Salone d’Ingresso dello Yacht Club Costa Smeralda ha incisi i nomi che hanno fatto la storia della vela. Tra questi anche quello di Lowerll North scomparso pochi giorni fa e di quattro timonieri Agostino Sraulino (tre volte), Dodo Gorla, Roberto Benemati e lo stesso Enrico Chieffi.

Il Trofeo del Mondiale Star. Foto YCCS

Le sei prove, rigorosamente una al giorno. Le boline infinite di 2,2 miglia al vento, dove se sbagli lato, come e’ successo oggi a Benamati e Cayard nella prima bolina (salvo poi rimontare nella top 25), i metri persi sono enormi. Gli amatori che regatano con i professionisti mantenendo viva quel rito fatto di immedesimazione e condivisione che ha fatto grande la vela costuendo solide relazioni umane e professionali. Il restyling della classe operato dalla Star Sailors League, che anche qui tra pettorine e grandi specialiosti ha la sua visibilitaè. Il fascino senza tempo della Star che, anche con soli sei nodi, in bolina si mette sul suo spigolo in piena potenza. Tutto molto bello e da seguire. Oggi abbiamo iniziato con la vittoria di Enrico Chieffi, che proprio non risuciva a nascondere un ghigno di soddisfazione per aver dato una zampata da campione qual’e’.

Paul Cayard

Diego Negri

La classifica di race 1

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