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Marco Gallo in regata al Mondiale

Sakaiminato, Giappone- Orfana di Francesco Marrai, con gran dispiacere per lui e per la vela azzurra fermo causa stop medico da ormai un anno, il Laser italiano manca la qualificazione olimpica per Tokyo 2020. Vi sarà un’ultima chance, alla World Cup di Genova 2020, dove saranno assegnati gli ultimi due posti per l’Europa. Un segnale d’allarme che, unito alle poche possibilità di qualificazione olimpica anche per il singolo per pesanti, ovvero un Finn azzurro, rischia di lasciare la vela italiana senza un singolista maschile alle Olimpiadi di Tokyo. Ci auguriamo che Marco Gallo, Niccolò Villa, Giovanni Coccoluto, Planchesteiner e Musone, al momento i migliori cinque laseristi italiani, riescano nell’impresa a Genova 2020.

Marco Gallo in regata al Mondiale

Resta da chiedersi come sia possibile che una Nazione che vince titoli su titoli nella vela giovanile e Juniores, poi a livello assoluto si perda spesso in dinamiche che rallentano il risultato. Troppi alibi, peso forma aumentato nel Laser maschile a 83/84 kg, poco spirito di sacrificio. Certo, tutto vero, ma fa impressione vedere che al Mondiale giapponese, vinto dall’oro olimpico di Rio Tom Burton, la Gran Bretagna abbia piazzato tre laseristi nei primi dieci e quattro nei primi undici. Australia e Nuova Zelanda abbiamo conquistato i primi quattro posti al Mondiale. Che Argentina, Corea, Russia e Ungheria abbiamo conquistato il pass olimpico e noi ancora no. L’ultimo posto utile a Sakaiminato è andato al quotato guatemalteco Juan Maegli, 22esimo, Il migliore dei nostri, Marco Gallo, ha concluso solo 45esimo, a 79 punti di distanza…

Michele Marchesini, il DT della Federvela, dovrà riflettere su questi risultati al di sotto delle aspettative perché la prospettiva di lasciare ‘Italia senza un singolista uomo alle prossime Olimpiadi sarebbe davvero pessima. Mai successo prima.

Dopo le ultime due prove di oggi, disputate con vento tra 10 e 12 nodi, l’australiano Tom Burton è quindi il nuovo 2019 Laser Men’s World Champion. Burton si laurea campione del mondo con 59 punti dopo un 14° e un 51° (poi scartato) di giornata. Il podio è un affare anglosassone e al secondo posto con 63 punti, a soli 4 dal primo, chiude un altro australiano, Matthew Wearn. Terzo con 69 punti il neozelandese George Gautrey. Robert Scheidt ha concluso al 12esimo posto a 45 anni d’età…

Il Mondiale si è chiuso con due soli Italiani in flotta Gold, purtroppo lontani dalla quota Olimpica: 45° posto per Marco Gallo (SV Guardia di Finanza), oggi squalificato per partenza anticipata nella prima regata, e 46° posto finale per Nicolò Villa (CV Tivano), rispettivamente con 231 e 232 punti.
In flotta Silver, Gianmarco Planchestainer (SV Guardia di Finanza) ha chiuso al 53° posto, mentre Giacomo Musone (CN Rimini) è finito al 72° posto. Ultimo atleta Italiano in classifica è Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), ritiratosi dalla flotta Silver al termine delle qualifiche.

Il podio del Mondiale

A permettere di guadagnare il pass olimpico nella classe Laser alle rispettive nazioni sono stati lo svedese Jesper Stålheim, 13° con 125 punti, l’argentino Francisco Guaragna, 14° con 129 punti, il russo Sergey Komissarov, 17° con 138 punti, l’ungherese Benjamin Vadnai, 20° con 145 punti e il guatemalteco Juan Ignacio Maegli, 22° con 152 punti.
Otto nazioni europee si erano già assicurate il posto ai Giochi di Tokyo nella classe Laser Standard in occasione del mondiale dello scorso anno: Cipro, Germania, Inghilterra, Norvegia, Francia, Finlandia, Estonia e Croazia; sette quelle extra europee: Australia, Brasile, Nuova Zelanda, Perù, Corea del Sud, Stati Uniti, Malesia più il Giappone in qualità di paese ospitante dei Giochi.

Sono ancora due i pass nazionali disponibili per l’Europa che verranno assegnati in occasione della tappa di World Cup Series 2020 a Genova.
Sempre sul campo di regata di Sakaiminato è in programma dal 17 al 24 luglio il Campionato Mondiale Laser Radial.

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