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Torino– Fénix è il prototipo di SKIFF – Sail Keeping It
Fast and Flat- interamente progettato dai 70 componenti del Polito Sailing
Team: si tratta di un’imbarcazione composta per il 75% del suo peso di
materiali riciclabili, ottimizzata e studiata per alte prestazioni grazie
agli studi in campo fluidodinamico e dinamico, di materiali e applicazioni
che la rendono perfetta candidata per partecipare alla 1001Vela Cup, annuale
regata universitaria a livello europeo.

Il Polito Sailing Team è il gruppo studentesco del Politecnico di Torino che
svolge attività di progettazione, realizzazione e conduzione di prototipi di
skiff, piccole imbarcazioni di classe R3 con scafo di lunghezza ridotta
(4,60 m) ed ampia velatura. Nello sviluppo dei prototipi il team è alla
ricerca di soluzioni altamente innovative che garantiscano anche ottime
prestazioni nelle competizioni veliche.

Il prototipo Fénix riprende le stesse linee del progetto precedente Atka –
con cui il Team lo scorso anno ha conquistato il secondo posto alla 1001Vela
Cup – ma è stata realizzata con una coperta del tutto rivisitata, completa
di nuovo armo, circuiti, piano velico, appendici e terrazze, tutto
riprogettato in vista di miglioramenti in termini di performance, puntando
sull’alleggerimento del sistema barca passando da 85 a 52 kg. Lo scafo e la
coperta sono infatti in materiale composito: un sandwitch di fibra di
basalto riciclabile e con core in balsa, matrice in resina epossidica BIO,
dimensionato tramite modelli FEM. La struttura interna in okumè, alleggerita
tramite modelli FEM, le appendici in fibra di carbonio, ottimizzate con
modelli FEM e profili scelti grazie a CFD.

“L’Ateneo investe e supporta i Team studenteschi come attività didattica
basata sul learning by doing e sulle dinamiche di gruppo che rafforzano il
processo che porta alla realizzazione dell’obiettivo: all’interno di queste
realtà la teoria incontra la pratica e si preparano gli ingegneri di domani”
ha dichiarato Guido Saracco, Rettore del Politecnico di Torino, che ha
partecipato al varo dell’imbarcazione insieme a Sebastiano Foti, Vice
Rettore per la Didattica e Giuliana Mattiazzo, Vice Rettrice al
Trasferimento Tecnologico e referente del team.

“Anno dopo anno le competenze dei ragazzi si sviluppano e danno vita a
soluzioni sempre più performanti – dichiara Giuliana Mattiazzo, in qualità
di referente del Team – oltre alle capacità tecniche che dimostrano,
l’entusiasmo che mettono nell’imparare e nell’approfondire le tematiche è
prezioso: si tratta infatti di un modello di crescita che li accompagna nel
loro percorso formativo, un modello che racchiude in sé un’esperienza umana
di valore elevatissimo”.

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