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Enoshima– Prima vento forte e ondona nipponica, poi vento leggero. Anche la prima tappa della Hempel World Cup Series 2020, conferma che il futuro campo olimpico di Enoshima, sede velica per le Olimpiadi di Tokyo 2020, sarà assai difficile. Le classi acrobatiche hanno ancora una volta dimostrato la loro difficoltà a regatare in condizioni dure. L’organizzazione, come ci ha confidato il presidente FIV Francesco Ettorre, appena rientrato dal Giappone, ha ancora delle lacune. I risultati, il bronzo di Tita-Banti nei Nacra 17 e tre equipaggi nei primi dieci nei 470, confermano che al momento la vela azzurra punta sul foiling cat, sulle tavole e sul doppio maschile e femminile per giocarsi le chance di medaglia tra un anno. Dispiace al momento non vedere un Laser italiano qualificato, “ma ci proveremo fino alla fine”, ci ha detto Ettorre.

Dopo le Medal delle classi veloci di sabato, che hanno portato al terzo posto di Ruggero Tita e Caterina Banti, ieri avrebbero dovuto regatare per la Medal Race le classi tattiche e marine. Solo i 470, maschili e femminili, sono riusciti a regatare, con Laser e Finn fermati per il vento leggero: proprio le classi dove erano impegnati gli atleti azzurri in gara.

Elena Berta e Bianca Caruso (GS Aeronautica Militare/Marina Militare) con il nono posto nella Medal Race e gli equipaggi tutti piuttosto vicini, sono finite appena fuori dal podio in quarta posizione. Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), sono decime nella Medal e perdono due posti nella generale, passando dalla quarta posizione alla sesta.
L’oro va alle spagnole Silvia Mas Depares/Patricia Cantero Reina, argento per le australiane Nia Jerwood/Monique de Vries e bronzo alle tedesche Frederike Loewe/Anna Markfort.

Nei ragazzi, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) confermano la decima posizione con un bel quarto posto nella Medal Race.
Confermato l’oro per gli australiani Matthew Belcher/Williamo Ryan, che con questo vincono il terzo evento di fila ad Enoshima (Mondiale, Test Event e World Cup Series); l’argento va agli spagnoli Jordi Xammar Hernandez/Nicolas Rodriguez Garcia-Paz e il bronzo ai giapponesi Kazuto Doi/Noya Kimura.

Confermati i podi di ieri nei Laser, Radial e Finn (a Nicholas Heiner), dopo una lunga ed infruttuosa attesa.

Il Direttore Tecnico FIV Michele Marchesini ha dichiarato:
“Confermano uno standard elevatissimo Tita-Banti, ancora sul podio e a 4 secondi dall’oro. La solidità del duo Campione del Mondo anche in una regata in cui si è disputato solo il 40% delle prove di qualifica è notevole. Riguardo oggi, sono contrariato per quanto visto nella Medal Race del 470 femminile, con due equipaggi Italiani più preoccupati di marcarsi che di vincere una medaglia. Per questi individualismi non ci deve essere spazio. Discorsi a parte e molto differenti meritano il 470 Maschile e soprattutto il Laser Radial: quanto mostrato dalle singoliste Italiane in questa trasferta Giapponese non è di livello sufficiente.”

Il prossimo appuntamento con le regate a Enoshima è previsto per giugno del prossimo anno, con la finale di Hempel World Cup Series, un paio di mesi prima dei Giochi Olimpici proprio in queste acque, nell’agosto 2020.

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