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Riva del Garda- Va ad Alinghi la GC32 Riva Cup. Oggi nell’ultimo e
decisivo giorno per un attimo gli svizzeri sembravano aver ceduto le armi ai loro
arci-rivali di Oman Air. Gli omaniti, infatti, parevano imbattibili, tanto
da collezionare tre vittorie successive che li portavano a pari punti in
cima al tabellone.

Ma nella quarta e penultima prova, la striscia vincente di Oman Air si è
interrotta non a causa di Alinghi ma degli austriaci di Red Bull Sailing
Team. Con un secondo posto Oman Air, e con il quarto di Alinghi, gli
omaniti mantenevano ancora un piccolo margine di due punti alla vigilia
dell’ultima prova.

Le prove odierne si sono svolte tutte un bel vento di intensità intorno ai
14/16 nodi, con una folta flotta di barche spettatori e numerosissime altre barche, windsurf e kite a rendere ancora più incredibile lo spettacolo delle regate, organizzate con il supporto della Fraglia Vela Riva.

Sebbene Oman Air avesse condotto con autorità tutte le prove precedenti
nell’ultima e decisiva regata la sua corazza si è incrinata, permettendo
sia ad Alinghi che a Red Bull Sailing Team di recuperare terreno. Dopo un
disperato tentativo di rimonta, però, è stato proprio questo l’ordine di
arrivo sulla linea del traguardo, creando una situazione di parità assoluta
nella graduatoria della GC32 Riva Cup. Purtroppo per Oman Air, malgrado una
giornata finale tanto brillante, le regole del circuito prevedono che la
parità sia decisa dal risultato dell’ultima prova disputata e quindi il
titolo della GC32 Riva Cup è andato agli svizzeri di Alinghi.

Questa è stata la seconda vittoria della stagione per il team di Ernesto
Bertarelli dopo la conquista del mondiale di Lagos in Portogallo a giugno.

*“Oggi abbiamo davvero dovuto combattere con Oman Air,”* ha commentato il
timoniere di  Alinghi, Arnaud Psarofaghis. *“Hanno navigato benissimo e ci
hanno messo in una brutta positione, ma sapevamo di non dover mollare fino
alla fine, quando siamo riusciti a batterli. Hanno provato ad anticiparci,
ma hanno strambato troppo tardi e siamo riusciti a coprirli nella poppa,
spingendoli indietro. E poi Red Bull ha fatto il suo e si è messo fra noi e
loro.”*

Lo skipper di Oman Air Adam Minoprio ha descritto così il momento fatale: *“In
pratica abbiamo perso la regata in quella prima strambata, abbiamo perso
dieci lunghezze. Avevamo bisogno che anche Red Bull facesse un errore, ma
sfortunatamente sono troppo forti e difficili da passare quando sei in
layline per la boa.”*

In quella prova Oman Air aveva fatto ancora una volta una bellissima
partenza da sottovento, spingendo gentilmente Alinghi via alla boa. Poi,
alla boa di bolina, Psarofaghis ha risposto con altrettanta abilità di
match-racer, spingendo Minoprio tutto a sinistra.

Il team manager di Alinghi Pierre-Yves Jorand ha osservato: *“Oman Air ha
regatato molto bene, specialmente oggi quando ci ha messo un sacco di
pressione addosso. Nelle partenze al lasco sono migliori, ma anche noi
abbiamo navigato bene sul campo, scegliendo i cancelli giusti, l’assetto
giusto e siamo riusciti a recuperare molto in diverse situazioni.
Congratulazioni ad Oman Air ma anche a noi.”* Alinghi oggi non è partito
bene, in un caso addirittura era ultimo, ma ha recuperato sempre in maniera
fenomenale.

Classifica finale
dopo 19 prove
1 Alinghi 45
2 Oman Air 45
3 Red Bull Sailing Team 58
4 Zoulou 68
5 Argo 82
6 Black Star Sailing Team 107
7 Código Rojo Racing 127

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