SHARE
Marta Maggetti. Foto Hajduk

Torbole– Penultima giornata di regate sul Garda Trentino per il Mondiali del Windsurf olimpico RS:X. Al Circolo Surf Torbole regate mattutine con Peler da nord e pomeriggio con scarsa Ora da sud.

Marta Maggetti. Foto Hajduk

Tra le donne l’anconetana Giorgia Speciale bene nella prima regata mattutina con un bel settimo, ha ceduto con un 35 e 21, che la fanno slittare in quinta posizione a 5 punti dalla cagliaritana Marta Maggetti, che si trova a dieci punti dal bronzo. Due italiane dunque impegnate domani nella medal race, che vedrà regatare insieme le prime dieci della classifica generale con punteggio che vale doppio. La medal race è in programma solo dopo la disputa di una singola prova finale di silver e gold fleet maschile e femminile, in cui si giocano gli ultimi posti nazione per Tokyo 2020 (in cui regatano tutti gli altri, esclusi i primi dieci che fanno la medal race).

La cinese Yunxiu Lu, con 8-4-1 è risalita in classifica grazie alle ultime tre regate, passando dalla quinta alla prima posizione, con un margine di 6 punti sull’olandese De Geus, bene nelle prime due regate di giornata con un primo e un secondo, ma ventitreesima nell’ultima dopo aver già accumulato un ventesimo nell’unica prova disputata con vento leggero giovedì. Costante anche la giovane israeliana Spychakov, che con un 13-5-4 è terza e passata in testa al Mondiale under 21. Seguono le italiane, che sono riuscite a rimanere in regata, pur perdendo qualche punto prezioso rispetto al podio: meglio Marta Maggetti, che è rimasta in regata con un 15-9-7 e attualmente quarta, ma a 10 punti dall’israeliana. Otto le nazioni in medal race femminile con la sola Cina ed Italia ad avere due atlete entrate nella top 10.
Le altre italiane della gold fleet: Flavia Tartaglini 18° con 24-14-19 di giornata, Laura Linares 30°, Veronica Fanciulli 41°.

Il tecnico FIV squadra femminile, Adriano Stella: ”La giornata non era semplicissima; contrariamente a quanto si possa pensare non ci aiuta il fatto di venire qui da una vita, perché il campo di regata non è scontato e saltano un po’ tutti gli schemi a cui l’alto Garda ci ha abituati. Oggi un paio di errori sono stati fatti e andando dalla parte sbagliata non c’era più modo di recuperare molto. Nel complesso comunque le ragazze sono riuscite a limitare i danni, soprattutto Giorgia Speciale nell’ultima prova, durante la quale ha recuperato diverse posizioni dopo una prima parte di regata in cui era molto arretrata. Il quarto e quinto posto rispettivamente di Maggetti e Speciale ci permettono di andare a giocarci le medaglie in medal race. Per le altre purtroppo non ci sono stati gli acuti, che ci dovevano essere.”

A metà mattinata sono usciti in acqua anche gli uomini: dopo una prima prova con vento leggero, che ha costretto le flotte a pompare per mantenere o raggiungere la planata si è poi atteso invano tutto il pomeriggio per riprendere le regate: i maschi si sono dovuti accontentare di una sola prova, portandosi così in parità con le donne, a cui giovedì era toccata la stessa sorte. Rimaste invariate le prime tre posizioni con Badloe (NED), le Coq (FRA) e il due volte campione olimpico van Rijsselberghe nell’ordine. Daniele Bendetti, nonostante una brutta quarta prova di finale (scartata) per la combinazione della classifica degli avversari è risalito in ottava posizione, guadagnandosi la medal race, ma troppo indietro per puntare al podio.

Anche tra i maschi otto le nazioni entrate in medal race con Olanda e Francia uniche ad avere due atleti ciascuna.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here