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Andy Hunt. Foto World Sailing

Londra– Andy Hunt, il non-velista CEO di World Sailing, lascerà il suo incarico alla dirigenza della federvela mondiale alla fine di dicembre. La bella notizia, visto che Hunt era stato ed è spesso contestato per le sue politiche e decisioni, arriva dalla stessa World Sailing, in cui si specifica come Hunt passerà ad un altro incarico nello sport internazionale e che la ricerca di un successore per il ruolo di CEO è già iniziata.

Andy Hunt. Foto World Sailing

Una decisione a lungo attesa della Comunità velica internazionale, che arriva a pochi giorni dalla Conferenza Annuale delle Bermuda. Come noto esiste già un candidato alla presidenza alternativo a Kim Andersen, ovvero lo spagnolo Gerardo Seeliger che si propone di “restituire la vela ai velisti” pur nel necessario rinnovamento. Alle Bermuda, inoltre, Luca Devoti, l’olimpionico italiano, dovrebbe annunciare la sua candidatura a uno dei vice-presidenti di World Sailing, che lo farebbe di conseguenza entrare nel futuro Board dirigente in caso di elezione alla fine del 2020.

Ad Hunt era stata anche contestata la gestione finanziaria di World Sailing, arrivata sull’orlo della bancarotta, e una serie di scelte di metodo che tendeva sempre più a escludere le federazioni nazionali per rafforzare il board.

Questo il testo del comunicato di World Sailing:

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