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Isole Azzorre– Prosegue l’incertezza alla Transat Jacques Vabre. Tre opzioni diverse per un appuntamento con gli Alisei ancora distanti. Il gruppo occidentale, di cui adesso fa parte anche Prysmian Group di Giancarlo Pedote si sta portando molto a ovest. Quello orientale, al momento in testa alla regata, si trova invece mercoledi mattina al traverso di Lisbona, con un deciso vantaggio ma anche una bolina contro venti leggeri da affrontare nelle prossime 48 ore. Nel mezzo un terzo gruppo di Imoca, che ha scelto… di non scegliere. Chi avra’ ragione?

Al rilevamento delle 14:50 di mercoledi 30 ottobre, in testa e’ PRB di Escoffier-Lunven, con appena 1,8 miglia di margine su Apivia di Dalin-Elies. Entrambi si trovano al traverso della foce del Tago, in Portogallo. Prysmian Group ha come detto deciso di puntare sull’opzione ovest ed e’ dato al momento in 17esima posizione a 152 miglia dal leader. Tale scarto pero’ non ha al momento molto significato, visto che tutto il gruppo occidentale dovrebbe, o almeno cosi’ spera, rapidamente riguadagnare miglia non appena riuscira’ a dirigere verso sud con venti piu’ portanti e freschi.

Spiega bene questa interessante fase il team di Giancarlo Pedote:

“Il gruppo che ha scelto la rotta occidentale, che comprende Giancarlo e Anthony Marchand – Groupe ROYER, ha passato una notte relativamente tranquilla, ma le condizioni del mare intorno al nuovo sistema di bassa pressione stanno via via diventando più rigide, e il vento dovrebbe rafforzarsi gradualmente per raggiungere 25-30 nodi domani.
Un vento che dovrebbe essere sufficiente per consentire loro di compensare il deficit in miglia accumulate nelle ultime 12 ore rispetto al gruppo passato a Sud.
La scommessa era questa per chi, come il team di Prysmian Group, ha optato di contornare da nord ovest la depressione: aumentare le miglia da percorrere andando inizialmente più lenti di 2-3 nodi per poi recuperare in seguito.
Il gruppo che ha scelto di passare accanto alla costa portoghese, infatti, presto dovrà affrontare una zona di alta pressione estesa su Gibilterra che porterà, al largo di Cape Saint Vincent, venti leggeri ma mutevoli, sia in termini di forza sia di direzione.
Due situazioni completamente diverse che mostreranno i loro risultati nelle prossime 36 ore.

PAROLE DA BORDO

Giancarlo Pedote: “Navighiamo in andatura portante, in un vento di circa 15 nodi e stiamo andando a cercare il centro della depressione.
La flotta si è divisa. Noi siamo rimasti fedeli ai nostri piani iniziali, anche se abbiamo riflettuto molto, osservando gli sviluppi meteo”.

Anthony Marchand: “Aspettiamo di superare la depressione per poi poter andare verso Sud, in una rotta che sarà più rapida per noi.
Vedremo il risultato della nostra scelta tra qualche giorno.
Niente stress quindi per il momento: cerchiamo solo di far avanzare il più rapidamente possibile la barca!”

Tra i Class 40 in testa Aina Enfance et Avenir di Chappellier-Leboucher.

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