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Ambrogio Beccaria. Foto Breschi

Martinica– Ma che regata sta facendo Ambrogio in Atlantico? E’ un Beccaria da applausi quello che sta conducendo la Mini Transat con piglio autorevole sin dalla partenza della seconda tappa da Las Palmas. Una regata sin qui pressoche’ perfetta quella di GeoMag, che si e’ mantenuto su una rotta logica e strategicamente efficace, controllando da distanza gli attacchi meridionali di Felix De Navacelle, al momento ritornato in scia a ben 92 miglia di distanza (era quinto alle 13 CET di oggi) senza piu’ opzioni tattiche. Gli altri, a partire dal secondo Benjamin Ferre’ (adesso a 58 miglia), sono sempre stati in controllo diretto da parte del velista milanese.

Ambrogio Beccaria. Foto Breschi

Beccaria sta navigando sempre al meglio della Vmg possibile nelle varie fasi dell’Aliseo, che sta spingendo la flotta verso la Martinica a medie sempre prossime alle 200 miglia al giorno, dopo le punte esagerate intorno alle 280 miglia dei giorni scorsi. GeoMag e gli inseguitori stanno risalendo leggermente in latitudine per riavvicinarsi alla rotta diretta ortodromica, con un relativo calo dell’Aliseo. Da tener presente anche come evitare alcune cellule temporalesche che, secondo il servizio meteo della Mini si trovano lungo la rotta della flotta.

GeoMag sembra in grado di poter controllare la flotta e sta ormai insidiando il primo dei Proto, Francois Jambou, per la leadership assoluta nella Mini Transat La Boulangere. Beccaria alle 13 si trova infatti a sole 30 miglia dal Prototipo in testa e a 1.378 miglia dall’arrivo in Martinica.

La rotta e’ ancora lunga, ma va detto che la regata di Ambrogio Beccaria rientra gia’ di diritto tra le piu’ belle e tecnicamente valide compiute da un regatante oceanico italiano in Atlantico.

Matteo Sericano intanto e’ ancora fermo a Mindelo, Capo Verde, dove sta effettuando le riparazioni al timone di Eight Cube.

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