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Le Marin, Martinica– Ventiquattro ore, ancora… Incrociamo le dita, contiamo i minuti, seguiamo con attenzione le ispirate strambate nell’Aliseo di GeoMag. Ambrogio Beccaria e’ atteso a Le Marin, Martinica, porto d’arrivo della Mini Transat La Boulangere, nel primo pomeriggio (ora italiana) di domani venerdi’ 15 novembre. Una data che rischia di diventare storica per la vela oceanica italiana, che mai ha vinto una regata cosi’ competitiva e difficile come La Transat 650. Un italiano che potrebbe vincere la Mini Transat davanti a tutti i francesi. Tanta roba.

Alle 13 CET di giovedi’ Beccaria ha strambato nuovamente in approccio alla Martinica, per restare sul Vmg migliore concesso dall’Aliseo calante. Sono 209 le miglia all’arrivo. La velocita’ si mantiene sui 9 nodi di media. Le miglia di vantaggio sul secondo di tappa, oggi si tratta di Nicolas d’Estais, sono ben 105. Il secondo della prima tappa, Felix De Navacelle, e’ quarto a 127 miglia. L?ETA, come detto, e’ per il pomeriggio di domani venerdì 15 novembre.

Nel pomeriggio di oggi arrivera’ Francois Jambou su Team BFR Maree Haute Jaune, vincitore tra i Prototipi con 100 miglia di vantaggio su Axel Trehin, che nella prima tappa lo aveva superato di soli sei minuti. Il che significa che Jambou sara’ il vincitore assoluto della Mini Transat tra i Proto nella somma delle due tappe.

Ma e’ l’impresa di Ambrogio Beccaria, autore sin qui di una regata praticamente perfetta, a prendersi il palcoscenico. Fino a che GeoMag non avra’ tagliato la linea d’arrivo a Le Marin bisogna solo trannere il fiato. Domani sara’ il giorno dei commenti che Beccaria merita davvero dall’alto di una prova superba fatta di tecnica, determinazione e autocontrollo.

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