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Las Palmas de Gran Canaria– Dai moli di Gaeta a quelli del Muelle Deportivo di Las Palmas de Gran Canaria per il primo salto in Oceano di Fra Diavolo. Il Mylius 60 di Vincenzo Addessi da Itri, Fra Diavolo appunto, e’ in piena preparazione quando saliamo a bordo a tre giorni dalla partenza dell’ARC. Tra ultimi preparativi, vele da sdoganare e imbarcare, allestimento race, dettagli di sicurezza e di gestione dell’equipaggio il momento della visita non poteva essere migliore, dato che Addessi, Giulio Gatti e gli altri dell’equipaggio, di cui faranno parte anche Andrea Fornaro e Andrea Fantini, sta curando tutti quei dettagli che sono indispensabili prima di una traversata oceanica in modalita’ regata.

Vincenzo Addessi risponde alle domande di Fare Vela nel pozzetto del Mylius 60 Fra Diavolo. Foto Delfina Vicente Santiago

Addessi, dopo un buon caffe’, ci mostra come tutto sia stato pensato per una navigazione veloce ed efficiente, dalla gestione dei turni e delle cinture di sicurezza e alla gestione sostenibile dell’acqua potabile, senza uso di bottiglie di plastica. Il quadrato e’ chiaramente in versione regata, con i genoa sulla dinette di sinistra e tutti gli armadietti ben assegnati a ciascuno dei nove membri dell’equipaggio dato che “L’ordine a bordo e’ fondamentale per una regata del genere”, come ci dice Vincenzo Addessi.

La nostra video intervista a Vincenzo Addessi:

Il presidente dello Yacht Club Gaeta, armatore storico dell’altura italiana, tradisce l’emozione. Questa, infatti, e’ anche la sua prima volta in oceano. “Dopo anni di regate in Mediterraneo, dalla splendida Middle Sea Race alla Giraglia e alle Tre Golfi”, ci dice, “volevo finalmente regatare in oceano e finalmente ci sono riuscito modificando un po’ il programma del 2019. Dopo l’ARC faremo la stagione delle regate ai Caraibi, St. Marteen, St. Barth e l’Antigua Sailing Week. Proprio ad Antigua abbiamo gia’ spedito le vele migliori per la bolina, qui per l’ARC abbiamo un gioco piu’ resistente per le condizioni alle portanti nell’Aliseo. Siamo un po’ di corsa, con ancora molto da fare ma siamo convinti di poter far bene e che ci divertiremo”.

Parte della cambusa secca
Il dettaglio dei numeri dei segnalatori personali per ogni cintura di sicurezza a bordo
Gli schiemi d’emergenza, logistici e di procedura di abbandono barca
le borse per l’acqua in modo da eliminare le bottiglie di plastica
Gli armadietti personali per ottimizzare gli stivaggi
Le borracce e i bicchieri ricliclabili numerati unici assegnati a ogni membro dell’equipaggio

 

L’armatore sulla coperta del Mylius 60 Fra Diavolo
Vincenzo Addessi nel quadrato allestito per la regata
EPIRB al lato del carteggio
Le Grab Bag stagne pronte per l’abbandono barca, con tutti i riferimenti utili

Foto di Delfina Vicente Santiago.

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