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Ulisse con gennaker alla partenza dell'ARC 2019. Foto Delfina Vicente Santiago

Las Palmas de Gran Canaria– Classico vento da Nord Est a Las Palmas per la partenza dell’ARC 2019. Tra le 12 e le 12:30 prima la classe multiscafi, poi la Racing e infine la Cruising hanno preso il mare per il Rally atlantico verso Saint Lucia, distante 2.700 miglia. Le 190 barche da 35 Paesi, dopo la classica “despedida” a suon di musica dal Muelle Deportivo si sono dirette all’area di partenza, davanti alla Cattedrale di Las Palmas alla Vegueta, con il vento in poppa e uno start con gennaker e simili.

Ulisse con gennaker alla partenza dell’ARC 2019. Sullo sfondo i multiscafi, partiti per primi. Foto Delfina Vicente Santiago

Il video della partenza:

La fregata dell’Armada spagnola Meteoro faceva da nave comitato. Tra i Racing bella partenza del piccolo Dufour 34e Duffy che ha tagliato la linea al lato del Volvo Ocean 65 austriaco. Poco dietro il Mylius 60 Fra Diavolo di Vincenzo Addessi, con Andrea Fornaro navigatore, che ha rapidamente sfilato la flotta con il suo gennaker bianco. Partenza piu’ conservativa, viste le dimensioni e le molte miglia da fare, per il Frers 100 Ulisse di Patrizio Bertelli, con Torben Grael al timone e Pietro D’Ali’ e Ciccio Celon tailer. L’Ulisse, il cui albero superava in altezza le antenne della Fregata, ha issato poi il suo enorme gennaker con calza, per rimontare rapidamente la flotta facendo un po’ di slalom tra le navi all’ancora davanti a Las Palmas.

Il piccolo Duffy di Enrico Calvi protagonista alla partenza dei Racing al lato del VO65 austriaco. Sullo sfondo a destra il Mylius 60 Fra Diavolo. Foto DVS

Nella partenza dei Crociera bello start per l’Azuree 40 Catty Sark di Francesco Buonfantino, che ha tagliato la linea sotto gennaker tra i primissimi davanti a un vecchio Imoca 60. Nei Multiscafi partenza tranquilla per il Nautitech 541 di Giuseppe Lasalandra.

La partenza dei Cruising. Al centro con il gennaker bianco l’Azuree 40 Catty Sark di Francesco Buonfantino. Foto DVS

Il record dell’ARC di otto giorni e mezzo di Rambler 88 non pare a rischio e la traversata per i migliori dovrebbe attestarsi sui 10-11 giorni.

Ulisse taglia la linea di partenza. Foto DVS
L’equipaggio al completo del Nautitech 541 Laura IV di Giuseppe Lasalandra (a sinistra con la moglie). L’armatore romano ci ha spiegato la sua scelta di tornare all’ARC con un grande multiscafo, dopo avervi partecipato con uno dei suoi precedenti monoscafi. “La scelta di un Nautitech e’ venuta dopo aver esaminato molti cantieri specializzati in multiscafi da crociera. Nel Nautitech ho trovato un buon equilibrio tra prestazioni e comodita’, superiore a quello di altri modelli. Dopo aver navigato per decenni sui monoscafi, e dover proseguire a farlo con la famiglia accontentando le sagge esigenze di comodita’ di mia moglie ho preso la decisione di passare ai multiscafi. Ne sono contento, perche’ sono davvero autosufficienti e comodi, oltre che veloci e possono consetirci di prolungare ancora per molti anni la nostra attivita’ diportistica senza disagi”, ci ha detto Lasalandra
L’equipaggio del Mylius 60 Fra Diavolo di Vincenzo Addessi (secondo da destra). Manca solo il navigatore Andrea Fornaro, impegnato al briefing

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