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Comanche nel fiume Derwent poco prima dell'arrivo. Foto Borlenghi

Hobart– Comanche ha vinto in tempo reale la Rolex Sydney Hobart 2019, tagliando la linea d’arrivo a Hobart alle 7:30 locali del 28 dicembre (le 21:30 italiane). 1g 18h 30m il tempo impiegato per coprire le 628 miglia di regata. Circa 7 le miglia di vantaggio su Infotrack. Il grande sconfitto è Wild Oats XI, vincitore lo scorso anno, terzo all’arrivo.

Il frame dell’istante dell’arrivo a Hobart di Comanche

Comanche nel fiume Derwent poco prima dell’arrivo. Foto Borlenghi

Aggiornamento 27/12 E’ Comanche a condurre la Rolex Sydney Hobart all’ingresso nella Storm Bay della Tasmania, tratta finale delle 628 miglia della classica australe. Comanche ha preso la testa nelle prime ore (in serata, ora locale) del 27 dicembre traendo il massimo dalla sua posizione più orientale. Alle 17:30 CET di oggi il supermaxi di Jim Cooney e Samantha Grant si trovava a 45 miglia dall’arrivo, con 22 miglia di vantaggio su Infotrack e 32 su Scallywag. L’arrivo a Hobart è atteso per la tarda serata italiana, all’alba del 28 in Tasmania.

Comanche. Foto Borlenghi

Appassionante al solito la lotta per la vittoria overall in handicap IRC, che assegna la Tattersall Cup. Nella serata del 27 dicembre, primo in compensato è dato Daguet del francese Puzzin.

Aggiornamento 26/12 Nella notte australiana è stata battaglia aperta tra i supermaxi. La fase di transizione tra il vento da nord est e quello da sud ha portato a lunghe tratte a velocità sui 5-6 nodi, un’inezia per scafi da 100 piedi. Wild Oats XI sembra il gran perdente della nottata, risucchiato addirittura in nona posizione a 425 miglia dall’arrivo. In testa a sorpresa c’è alle 22:45 CET Scallywag, a 390 miglia da Hobart, con 4 miglia di vantaggio su Comanche e 10 su Black Jack. Infotrack quarto a 15 miglia. Comanche ha scelto di restare più al largo mentre Scallywag guida il gruppo più vicino alla costa e all’ingresso nello Stretto di Bass. La partita, pero’, e’ ancora lunga…

Scallywag incrocia davanti a Wild Oats XI alla partenza. Foto Borlenghi/Rolex

Sydney– E’ stato Infotrack a vincere la partenza e uscire per primo dalle Sydney Heads nella 75esima edizione della Rolex Sydney to Hobart Yacht Race. Comanche ha sbagliato i tempi ed è rimasto attardato allo start, salvo poi recuperare una volta che la flotta è uscita dalle Sydney Heads. Wild Oats XI, che ha scelto di partire con una mano di terzaroli alla ransa, ha irato la boa di disimpegno in secondo posizione, con Scallywag subito dietro e Black Jack poco dietro. 157 le barche partite, suddivise tra quattro linee di partenza a seconda della lunghezza.

Foto Arrigo/Rolex

La battaglia tra i cinque supermaxi da 100 piedi ha impreziosito ancor più una partenza perfetta, con un’enorme (e anche un po’ indisciplinata) flotta di barche spettatori a seguire le partenze dai due lati della Baia di Sydney. Eccezionale il colpo d’occhio, grazie anche a un fresco Nord Est sui 15-20 nodi che ha portato alla classica bolina in uscita. Dopo l’ultima boa di disimpegno la flotta ha potuto issare i grandi gennaker o code zero.

La partenza, con Infotrack più veloce al pin. Foto Borlenghi/Rolex

Nella discesa lungo la costa del Nuovo Galles del Sud, Black Jack ha pagato il suo dislocamento maggiore rispetto ai rivali ed è stata risucchiata, con Comanche che si è portato più al largo, dato in testa alle 12 CET, dopo 9 ore di regata, ma alle prese con la transizione tra il Nord Est e il nuovo vento da sud che ha fatto ridurre le velocità. Wild Oats XI è dato in seconda posizione, a 1,4 miglia (477 miglia all’arrivo), ma si trova più vicino alla costa in una posizione migliore e dovrebbe prendere la testa nelle prossime ore.

Il replay della partenza

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