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San Paolo, Brasile– Il finnista brasiliano Jorge Zarif, 27 anni, vincitore della Finn Gold Cup 2013, della SSL Finals 2018 e tra i migliori del singolo olimpico per timonieri pesanti, è stato preventivamente sospeso per doping dall’agenzia brasiliana anti doping dopo essere stato trovato positivo al Tamoxifeno alla regata preolimpica di Enoshima nell’estate 2019. Lo rivela lo stesso Zarif in un comunicato sul suo account FB.

 

Il brasiliano Jorge Zarif . ©Pedro Martinez / Sailing Energy / Trofeo Princesa Sofía IBEROSTAR

Zarif, tra i candidati a una medaglia olimpica a Tokyo 2020, in passato era stato anche accostato a una partecipazione olimpica per l’Italia dato che è dotato anche di passaporto italiano, ma poi ha regatato per il suo Brasile a Rio 2016 dove sfiorò il bronzo concludendo al quarto posto.

Zarif afferma che l’assunzione del Tamoxifeno era dovuta al trattamento di una ginecomastia bilaterale di cui soffriva e che gli impediva libertà di movimenti. Tale trattamento medico era stato preso, su indicazione del suo medico, in quanto l’alternativa era una chirurgia che lo avrebbe fermato per circa 45 giorni alla vigilia di regate importanti.
Zarif afferma che la sospensione dall’attività è stata da lui stesso sollecitata e accettata in attesa delle controanalisi e del chiarimento della sua situazione.

Certo è che Zarif, “Jorginho” nell’ambiente velico, rischia a questo punto una squalifica che comprometterebbe la sua partecipazione ai Giochi di Tokyo.

Il brasiliano Zarif. Foto Sailing Energy

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