SHARE
Un frame del video con il Sun Fast 3300 della Jeanneau

Londra– World Sailing promuove la sua visione delle classi olimpiche per Parigi 2024, ma non fa i conti con il Comitato Olimpico Internazionale che a inizio 2021 dovrà ratificare o bocciare le scelte operate dalla stessa World Sailing. Vi sono voci accreditate che la commissione etica del CIO stia valutando con attenzione la scelta della Mixed Offshore Keelboat come conseguenza del contestato voto di 14 mesi fa. In questa azione sarebbe rilevante l’indirizzo di un altissimo dirigente CIO.
Come si ricorderà, quattro membri del CIO, tra cui l’ungherese Wossala e il canadese Hall contrari alla nuova classe, affermarono che i loro voti elettronici erano stati cambiati.

Da notare come nel suo video promo World Sailing abbia insistito su azione, scuffie, vento forte, promuovendo anche la vela virtuale (sic…). Ci viene da pensare cosa abbia in comune una prevedibile bonaccia mattutina agostana davanti a Marsiglia per la medaglia offshore con le planate da Vendee Globe fatte vedere nel video.
Curiosamente (ma non troppo), per identificare la Mixed Offshore Keelboat viene proposto non il Luka 30 ma, guarda caso, il nuovo Sun Fast 3300 del colosso francese Jeanneau. Come si ricorderà, l’azione di lobbying della Federazione Francese di Vela, con fondi documentati a bilancio per promuovere la nuova classe, fu decisiva nel contestato voto del novembre 2018. Da notare anche come la FFV sia un’emanazione dell’industria nautica francese di cui Jeanneau è un elemento portante. Per inciso, il prezzo del Sun Fast 3300 è sui 100.000 euro… alla faccia dell’universalità dell’Olimpiade.

Un frame del video con il Sun Fast 3300 della Jeanneau

La selezione del monotipo per la Offshore Mixed Keelboat avverrà un anno prima di Parigi 2024 (Marsiglia per la vela), ma resta curiosa la scelta d’immagine operata da World Sailing.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here