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Cape Town- La regolarità di risultati nella vela paga sempre. Con il 2-2 di oggi seguito al 4-2 di ieri Azzurra si porta in testa alla tappa di Cape Town delle 52 Super Series. Nelle due prove di oggi, disputate con vento sui 12-14 nodi, le vittorie sono andare rispettivamente alla sudafricana Phoenix 11 di Hasso Plattner e alla russa Bronenosec di Vladimir Liubomirov.

Azzurra, il TP52 dello YC Costa Smeralda con Michele Paoletti tattico e Guillermo Parada al timone, si porta in testa, quindi, alle Odzala Discovery Camps 52 SUPER SERIES V&A Waterfront dopo due giornate. Da segnalare una collisi8one tra Sled e Alegre in race 3, con gli americani che ottengono una riparazione dopo essere stati costretti al ritiro. Due punti di penalità per Alegre.

Michele Paoletti (ITA) tattico di Azzurra (ITA):
“Sembra che le cose stiano andando nel verso giusto. Abbiamo navigato bene, siamo molto veloci, con delle buone partenze. Abbiamo fatto tutto quello che serviva per star lontano dai guai e rimanere tra i primissimi. Sarebbe bello poter continuare cosi. Come dice Guille queste regate devono esser viste come una maratona, bisogna esser costanti, non prendersi troppi rischi, speriamo di ricordarcelo sempre durante ogni regata. Siamo sempre sottovento alla Table Mountain e quindi è lei che decide un pò le nostre sorti. Ieri era più geometrico come giornata, oggi in mezzo al mare giocavi di più col vento. Non abbiamo una grande libertà sul posizionamento del campo di regata, il comitato può scegliere a nord o sud di questo canale. Questo equipaggio gira come un orologio, nel confronto con Provezza siamo riusciti ad essere più puliti e da piccole cose vengono fuori grandi differenze.

In tutte e due le regate ci piaceva il lato sinistro, la grossa differenza sta nel scegliere se partire sotto, valutando che il lato ti da il vantaggio per esser davanti all’incrocio, oppure partire sopra e presentarti con mure a dritta. Nella prima abbiamo deciso di partire sottovento avendo un lato molto profondo, siamo stati così in grado di infilarci al momento giusto. Nella seconda siamo partiti sopra, più conservativi, decidendo un pò noi come prendere la regata. Queste sono barche molto rapide, se navighi in aria pulita sei velocissimo, esser liberi fa la differenza, Guille è partito alla grande e in una posizione forte siamo stati in grado di portare a casa un altro grande risultato.”

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