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Genova– Allenamenti sportivi possibili, nel rispetto di alcune norme di prevenzione. Il DPCM del 4 marzo e la successiva direttiva FIV avevano, come noto, sospeso le regate fino al 22 marzo prossimo ma resi possibili gli allenamenti. Molti circoli affiliati alla FIV si sono chiesti in questi due giorni cosa comportasse il riferimento a “medici sociali” inserito nel paragrafo che riguardava le misure da adottare da parte dei circoli stessi.

La FIV ha chiarito oggi il significato dei protocolli da adottare nella gestione dei prossimi allenamenti agonistici.
Il medico sociale, o un medico consulente, non deve essere presente al circolo ma è il circolo stesso che si fa garante dell’osservazione dei protocolli.

Detto che la vela in deriva è una delle discipline più sicure, visto che si svolge per definizione in mare, ed è anzi auspicabile proprio per le sue caratteristiche all’aria aperta, resta da gestire l’attività a terra prima e dopo l’uscita: uso attento degli spogliatoi evitando il sovraffollamento in spazi ristretti, igiene, mantenere le distanze, assenza di pubblico non utile all’allenamento.

Queste le indicazioni del medico sportivo della FIV Luigi Ferraris.

comunicazione di supporto FIV COVID 19.pdf

Questa la lettera odierna che il presidente Francesco Ettorre ha indirizzato ai circoli.

Lettera Presidente Ettorre.pdf

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