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Il Molo Ichnusa di Cagliari con la base di Luna Rossa

Cagliari– Forzando la mano Emirates Team New Zealand annuncia che “pare ovvio che le ACWS a Cagliari non si possano svolgere” e pubblica sul sul profilo Facebook il seguente post:

“It is quite obvious that the ACWS Cagliari event cannot go ahead.
The teams are collectively entering discussions on a solution to create an equitable outcome for everyone around the loss and/or availability of sailing time due to the change of circumstance as a result of the global COVID-19/Coronavirus situation.
There will be a formal announcement made in due course”.

Il Molo Ichnusa di Cagliari con la base di Luna Rossa

ETNZ si arroga, quindi, il diritto di un annuncio che non gli compete e che spetterebbe al COR 36, ovvero a Luna Rossa Prada Pirelli. Solo pochi giorni fa COR 36 aveva comunicato di attendere l’evoluzione della crisi Coronavirus prima di prendere una decisione, confidando nelle misure eccezionali prese dal Governo italiano che, secondo alcuni studi, potrebbero produrre effetti significativi entro la fine di marzo. Una scelta che aveva una sua logica, nel rispetto delle normative del Governo, per non perdere un evento attesissimo e che vedeva Cagliari praticamente già full booked.

Il fattore tempo, però, è il principale, unito ovviamente all’opportunità di tenere un evento sportivo nel corso di un’emergenza sanitaria globale. Se per il secondo aspetto la percezione del problema è ben maggiore in Italia che in Nuova Zelanda, e quindi Luna Rossa saprà valutare correttamente la situazione, per il tempo, fattore sempre fondamentale in Coppa America, vi sono oggettivamente dei problemi.
Tra spedizione degli AC75 di ETNZ e American Magic e degli equipaggi, sottoposti alle restrizioni sui viaggi dei vari Paesi, risulta evidente come il mese di marzo e quello di aprile saranno quasi del tutto persi.

Nel suo post ETNZ fa riferimento a colloqui tra i team che starebbero per iniziare per garantire a tutti lo stesso tempo di navigazione nel rispetto delle procedure dell’emergenza COVID-19.

Un annuncio ufficiale da parte del COR 36 è atteso a breve. I media neozelandesi spingono per l’annullamento, tanto che il New Zealand Herald pubblica oggi un articolo riportando solo fonti di ETNZ e l’intervista a Dean Barker di una settimana fa in cui col timoniere di Defiant riteneva improbabile la disputa dell’evento. Un articolo che arriva prima dell’annuncio ufficiale e che conferma come gli attriti tra il defender e il challenger of record siano sempre più evidenti.

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