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La base di ETNZ nel giorno del varo di Te Aihe lo scorso 6 settembre 2019. Foto ETNZ

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Auckland– La quarantena e il successivo lock down che la Nuova Zelanda si è imposta nella crisi Coronavirus, ha ovviamente conseguenze anche sulla preparazione della prossima America’s Cup. I lavori alle tre nuove basi degli sfidanti al Wynyard Point di Auckland sono stati sospesi e anche l’attività del defender Emirates Team New Zealand è bloccata, con anche le barche appoggio alate in secco.

La base di ETNZ nel giorno del varo di Te Aihe lo scorso 6 settembre 2019. Foto ETNZ

Ne parla oggi Sail-World con l’editor Richard Gladwell che ha pubblicato una serie di foto sullo stato dei lavori.

Ricordiamo che ETNZ dovrà anche riportare ad Auckland il suo AC75 Te Aihe dopo averlo intercettato in qualche porto dell’Oceano Indiano, dove si trovava quando è giunta la conferma della cancellazione delle ACWS di Cagliari prima e Portsmouth poi.

Un mese di ritardo nella programmazione per i kiwi, che comunque hanno già la barca test Te Kahu, in scala, pronta a riprendere gli allenamenti appenba possibile nel Golfo di Hauraki oltre al secondo AC75 in preparazione. Il ritardo, comune a tutti i team, sarà comunque compensato con la mancanza degli spostamenti per le ACWS.

La stessa Luna Rossa Prada Challenge ha confermato ieri che resterà alla base di Cagliari fino al trasferimento in Nuova Zelanda nel prossimo autunno per disputare le ACWS di Auckland in dicembre e la Prada Cup in gennaio-febbraio 2021.

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