SHARE
Peter Burling. Foto Borlenghi

Su Fare Vela l’America’s Cup è offerta da:

Auckland– La cancellazione di alcuni dei maggiori eventi sportivi velici, AC World Series in primis, ha aperto anche alcuni interrogativi sulla scadenza delle prossime regate della 36th America’s Cup prevista ad Auckland dal dicembre 2020 al marzo 2021.

Brad Butterworth con Agostino Randazzo del CV Sicilai, club challenger of record con Luna Rossa Prada Pirelli

Come impatterà la mancata verifica in regata dei nuovi AC75 sul risultato finale? Fino alle AC World Seriwes di Auckland (17-20 dicembre 2020) non vi sarà la possibilità di confrontarsi con gli avversari nè di seguire lo sviluppo tra barca 1 e barca 2 che era stato inizialmente previsto. Faranno fede, quindi, solo i test in acqua che ognuno dei quattro team effettuerà.
Non solo, si sta verificando anche lo scenario di cosa accadrebbe se anche la 36th America’s Cup, prevista ricordiamo dal 6 al 21 marzo 2021, dovesse subire un rinvio.

Ne parla l’ex tattico vincitore di America’s Cup prima con ETNZ e poi con Alinghi Brad Butterworth in un’interessante intervista al New Zealand Herald. Butterworth sostiene che ogni eventuale ritardo nella Coppa finirebbe con il danneggiare il defender, che proprio nel vantaggio iniziale sul concept AC75 e nel livello del sailing team ha il suo punto di forza.

“Il fattore tempo per gli sfidanti è essenziale, più ne avranno e più il gap attuale si pèotrebbe colmare”, dice in sintesi Butterworth che al momento vede i kiwi favoriti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here