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Genova– La FIV torna sulla sua decisione di consentire gli allenamenti a 18 velisti di interesse nazionale dopo gli aggiornamenti al DPCM dello scorso 1 aprile. La decisione era attesa visto che in quel testo si sono espressamente proibiti gli allenamenti anche per i team e gli atleti professionistici.

La comunicazione riguarda i diciotto atleti (Banti, Benedetti, Berta, Bissaro, Calabrò, Camboni, Caruso, Di Salle, Distefano, Dubbini, Ferrari, Frascari, Maggetti, Omari, Spadoni, Speciale, Tita, Zennaro) individuati come di “Interesse Nazionale”. Il criterio usato era stato quello di aver ottenuto un poiazzamento tra i primi 25 agli ultimi Mondiali delle rispettive classi.

La FIV specifica che “La comunicazione federale resta altresì valida per quanto riguarda la identificazione degli atleti di “Interesse Nazionale” nel contesto attuale di estrema emergenza sanitaria, dovesse il quadro normativo evolversi nuovamente in futuro verso il riconoscimento di particolari possibilità agli atleti di vertice dello Sport Italiano”.
Tale frase lascerebbe interpretare che, in caso di sblocco per gli atleti di interesse nazionale, sarebbero confermata la possibilità d’allenamento per i diciotto citati.
Ciò pone interrogativi soprattutto per le classi Laser Standard (non ancora qualificata per Tokyo) in cui oltre a Spadoni vi sarebbero anche Coccoluto, Gallo, Planchesteiner e Villa in lotta per qualificare l’Italia, e per i Laser Radial (classe qualificata) dove oltre alla Zennaro vi sono altre quattro/cinque atlete impegnate nella selezione su osservazione (Floridia, Albano, Balbi, Talluri, Frazza) a diciotto mesi da Tokyo 2021.

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