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Francesco Ettorre. Foto Taccola/FIV

Genova– Il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre ha inviato una lettera a tutti i tesserati italiani sul momento che stiamo vivendo e le prime linee guida per il dopo Coronavirus.

Due giorni fa si è svolta anche una videoconferenza tra i vertici FIV e tutti i rappresentanti dele classi attive in Italia, in cui Ettorre ha dato le prime indicazioni, sottolineando come ogni azione sarà successiva e in sintonia con quanto contenuto nei DPCM del Governo.

In particolare, si ipotizza che la ripresa degli allenamenti e delle uscite, con le dovute cautele, potrebbe avvenire ai primi di maggio, mentre per l’attività agonistica (regate) l’attesa sarà probabilmente più lunga. Si è ipotizzata una verifica medica secondo i protocolli COVID-19 per i partecipanti, ma che avrebbe non poche difficiltà realizzative, e comunque la validità dei Campionati Italiani sarebbe concessa solo con una garanzia di partecipazione generale. Probabilmente, si riprenderà dall’attività di base e da eventi locali. L’alto livello, per il quale i controlli medici sono più immediati, avrà ovviamente una vita propria, ma riguarda in fondo pochi atleti.

Approfondiremo la tematica più importante, quella dell’attività di base nei circoli e delle regate zonali e nazionali, in un’intervista che realizzeremo nei prossimi giorni con Francesco Ettorre, non appena sarà tarscorsa la Pasqua.

Francesco Ettorre. Foto Taccola/FIV

Questa la lettera di Ettorre ai tesserati:

“Cari amici,
la festività della Santa Pasqua è davvero dietro l’angolo. La ricorrenza cade, purtroppo, in un momento difficilissimo per l’intero paese così flagellato dalla pandemia del COVID-19. Anche la nostra comunità non ne è immune: numerose le vittime soprattutto tra i nostri non più giovani velisti! A loro e ai loro familiari va il nostro pensiero affettuoso.
“La vela” così come tutte le altre attività sportive si è dovuta fermare e voi tutti, nonostante queste splendide giornate di primavera, siete costretti a terra.
La Federazione, però, non si ferma.

Intendo infatti approfittare di questa inopinata e forzata interruzione, per programmare la ripresa di tutte le nostre attività con nuove iniziative. Sarà, comunque, una ripresa graduale, privilegiando l’attività locale e più a carattere promozionale e di preparazione, secondo quanto anche le autorità governative prevedono.

Ritengo che per le attività di carattere agonistico dovremo attendere ancora un po’, e, pur tuttavia, con l’obbligo di grandi cautele a tutela personale e degli altri. Oggi, più che mai, c’è bisogno, nel rispettare la nostra attività, di interpretarla ancor più come una “vela consapevole“.

Il rispetto delle norme, dell’avversario sportivo, della natura hanno sempre contraddistinto il nostro sport; siamo più di 150.000 e dobbiamo continuare in questo “sailing style” nell’interesse di tutti, anche dei non velisti, dando il nostro contributo alla sfida che l’intero paese sta vivendo in questa tragica circostanza.
La Pasqua possa essere almeno un momento di serenità ed anche un importante giro di boa per tutti voi ed i vostri familiari in attesa di rivederci, quanto prima possibile, sui campi di regata.
Francesco Ettorre”

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