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Su Fare Vela l’America’s Cup è offerta da:

Cagliari– Questi giorni avrebbero visto Caglairi centro del mondo velico. Una città sold out, i quattro AC75 per la prima volta insieme in un campo di regata. Dettagli tecnici, spionaggio, pretattica, il tutto sotto il sole della Sardegna meridionale e sull’acqua critallina del Golfo degli Angeli. Uno spot perfetto per la vela e per l’Italia. Invece le cose sono andate diversamente e, dopo l’inizio della crisi Coronavirus, ben presto si è reso evidente che tenere le ACWS di Cagliari e di Portsmouth non sarebbe stato possibile.

Come è ovvio, il mondo dell’America’s Cup pensa positivo e vuole andare avanti. I quattro team già in attività si sono concentrati quindi sulla costruzione dei loro secondi AC75 e il potenziale quinto, Stars&Stripes Team USA dice che ha ancora speranze di farcela per Auckland.

Terry Hutchinson di American Magic ha commentato che “Abbiamo perso l’opportunità di vedere dove eravamo vulnerabili. Ciò comporterà che dovremo dare il massimo nel design della prossima barca”.

Questa la situazione attuale dei quattro team maggiori.

Emirates Team New Zealand
Il defender ha il suo primo AC75 Te Aihe ancora in viaggio, di ritorno dal Mediterraneo e sarà ad Auckland per l’ultima decade di giugno. Il team ha sospeso la costruzione del suo secondo AC75 per cinque settimane nel periodo peggiore del lock down e dovrà quindi sfruttare bene il fattore tempo. A favore, ovviamente, la possibilità di naviager nelle acque di casa dove si svolgerà la 36th America’s Cup.

Luna Rossa Prada Pirelli
Il challenger of record ha completato le riparazioni alla prua danneggiata a inizio marzo, prima del lock down, ed è pronto per tornare a navigare intensamente a Cagliari, approfittando di tutta l’estate. Il trasferimento ad Auckland avverrà, secondo quanto dichiarato recentemente dallo skipper Max Sirena, solo nell’ultimo trimestre del 2020.

American Magic
Defiant, il primo AC75 americano, è nella base di Pensacola dato che gli Stati Uniti sono in lock down. La costruzione del secondo AC75 è invece proseguita nel Rhode Island grazie agli speciali permessi del Governatore dello stato di Newport.

INEOS Team UK
Tornato a Portsmouth dopo i mesi tarscorsi a Cagliari, il team di Ben Ainslie ha in avanzata costruzione il secondo AC75. I britannici saranno fors i primi a trasferirsi in Nuova Zelanda appena la possibilità di viaggi internazionali si riaprirà. La loro base ad Auckland è ormai in avanzato stato di costruzione.

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