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La Spezia– La voglia di tornare in mare è evidente. Tra tutte le manifestazioni d’interesse, le foto, i video che abbiamo ricevuto sui nostri social, ci sembra che l’immagine migliore sia questa, che nella sua semplicità racchiude un desiderio comune.

La barchetta di carta proviene da Matilde, una bambina che partecipa al progetto IL MARE A SCUOLA promosso da La Nave di Carta, associazione spezzina che opera nel settore della vela solidale e che, durante l’emergenza Coronavirus, ha sostituito le uscite di scolaresche in barca con iniziative didattiche a tema vela e mare.

La vela, per sua natura, può essere facilmente collegata a tutte le discipline che i bambini e i ragazzi studiano a scuola, dalla geografia alla storia, dalla letteratura alle scienze e alla matematica.
E i ragazzi apprezzano e sognano…

“Non potendo portare le scuole in barca, abbiamo portato IL MARE A SCUOLA”, ci spiega Lorenza Sala di La Nave di Carta, “questo è appunto il nome del progetto. Ci sono lezioni di storia (vista dalla prospettiva del mare). Lezioni di meteorologia marina spiegata ai ragazzi, il video racconto dell’Odissea e la biologia marina (un video già caricato La meravigliosa storia dei cetacei). Quello che stiamo facendo è proporre un percoso di studi multidisciplinare che comincia dal mare ma tocca tutte le materie. prossimamente con la Maestra Marta faremo anche un angolo per i piccolini con fiabe di mare e piccole storie per la cura dell’ambiente”.

I bambini delle scuole che dovevano andare in barca con La Nave di Carta stanno facendo tante barchette, che venivano usate in classe per sviluppare manualità e cominciare a parlare delle parti della barca. Tra queste c’è appunto anche la barchetta di carta di Matilde.

navedicarta.it

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