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Leg 11, from Gothenburg to The Hague, start day. 21 June, 2018.

Alicante– Anche The Ocean Race rivedee i suoi programmi a causa dei riotardi dovuti alla pandemia Covid-19. Gli organizzatori del giro del mondo a tappe successore della Volvo Ocean Race hanno confermato che la prossima edizione della regata partirà dal porto spagnolo di Alicante con un anno ri ritardo, ovvero nell’ottobre 2022 per finire a Genova nell’estate 2023, proprio in occasione delle celebrazioni dei 50 anni del giro del mondo a vela in equipaggio.

Per la prima volta nella storia dell’evento, inoltre, è stato presentato un piano per i prossimi 10 anni ed è attualmente in corso uno studio di fattibilità per una regata europea da svolgersi la prossima estate.

Il cambio della data di partenza della prossima edizione del giro del mondo a vela arriva al termine un processo di pianificazione strategica e di consultazione con gli stakeholder, per identificare la via migliore in uno scenario sportivo colpito dalla pandemia COVID19.

Leg 11, from Gothenburg to The Hague, start day. 21 June, 2018.

“Fin dal 1973 The Ocean Race è stata una delle sfide più grandi del mondo dello sport. I team vincenti hanno dimostrato che una giusta preparazione è la base del successo. Ora stiamo vivendo tempi eccezionali e la nostra prima priorità è pensare a tutti coloro che sono stati e continuano ad essere colpiti dalla pandemia COVID-19.” Ha affermato Richard Brisius, Presidente di The Ocean Race. “Rappresentando un evento sportivo internazionale, con tappe in sei continenti, siamo profondamente legati alla nuova realtà che si è venuta a creare per i velisti, i team, le città e i nostri partner in tutto il mondo. Con loro abbiamo lavorato in maniera molto positiva negli ultimi mesi per sviluppare un futuro solido e migliore per il nostro evento. Un lavoro che ci ha permesso di creare un piano decennale per The Ocean Race. Un piano adattato alla nuova realtà in un modo innovativo, sostenibile e responsabile. Ciò permetterà a tutti gli stakeholder coinvolti di avere migliori opportunità di prepararsi al meglio e ai nostri fan di seguire un evento ancora più grande nei prossimi anni.”

La prossima edizione della regata, come previsto, sarà aperta a equipaggi completi in due classi: i monotipo V065 e gli IMOCA60.

“Vincere The Ocean Race per me è ancora un obiettivo importante.” Ha detto il campione olimpico e di Coppa America neozelandese Peter Burling, che ha preso parte alla regata per la prima volta nell’edizione 2017-18. “So bene quanti sforzi e quanta pianificazione e preparazione siano necessarie per mettere insieme una campagna vincente. Con questo anno in più di tempo prima della prossima regata, aumenta la possibilità che sulla linea di partenza di Alicante ci siano team forti e ben preparati. Credo che sia una decisione ben considerata e positiva.”

“Il mondo è cambiato per il COVID-19 ma la resilienza di velisti, stakeholder e organizzatori di The Ocean Race è ancora evidente,” ha detto Chris Nicholson, co-fondatore di W-Ocean Racing, che ha partecipato ben sei volte alla regata. “Tutti abbiamo perso tempo significativo in questo periodo, e questo cambiamento per me è la mossa giusta. Ci permetterà di avere il tempo per rifocalizzare i nostri sforzi ed essere parte di questo grande evento.”

Il pluripremiato programma di sostenibilità, uno dei pilastri della regata, continuerà a crescere sotto il cappello del progetto di Racing with Purpose. The Ocean Race Summit, i Programmi Educativi e Scientifici saranno tutti incrementati e integrati in ogni settore dell’organizzazione della regata.

“Come Founding Partner del Programma di Sostenibilità e Premier Partner di The Ocean Race, condividiamo la decisione di posporre la partenza di dodici mesi in riposta alla crisi COVID-19,” sono state le parole di Jeremy Pochman, co-fondatore e CEO di 11th Hour Racing. “Gli impatti di questa pandemia sono moltissimi. 11th Hour Racing rinnova l’impegno a lavorare con The Ocean Race e i suoi partner per rimanere flessibili e adattarsi alle nuove sfide, con l’obiettivo di realizzare una regata sicura e sostenibile nel 2022-23.”

Le città sede di tappa e i partner della prossima edizione della regata saranno coinvolti. Volvo Cars, Premier Partner di The Ocean Race per l’edizione 2022-23 ha offerto supporto incondizionato.

“Siamo coinvolti in The Ocean Race in un modo o l’altro ormai da più di 20 anni.” Ha dichiarato Björn Annwall, Leader EMEA dell’Executive Management Team di Volvo Cars. “Sappiamo che la regata è una grande sfida sportiva. Attrae solo i migliori e solo i meglio preparati possono ambire alla vittoria. E’ una decisione responsabile e saggia per far fronte alle nuove realtà, e permette agli atleti e alle altre parti coinvolte di prepararsi al meglio. Per noi The Ocean Race è più importante che mai, perché l’oceano simbolizza proprio la comunicazione, il viaggio e il commercio, tutti settori che sono potenti strumenti per creare comprensione culturale.”

Le decisioni sono naturalmente state prese contattando e consultando gli stakeholder.

“Abbiamo pensato al futuro di The Ocean Race per diverso tempo, prendendo in considerazione le oneste opinioni di tutti i nostri stakeholder nel mondo.” Ha aggiunto Johan Salén, Managing Director della regata. “Rinviare la data di partenza permette alle città sede di tappa e ai partner di avere il tempo necessario per prepararsi al meglio alla prossima edizione. Allo stesso tempo, però, ci siamo resi conto che gli stakeholder cercavano conferme sul lungo periodo e sullo sviluppo della regata, a cui stiamo lavorando attivamente.”

Le prossime tre edizioni di The Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio, si terranno dunque nel 2022-23, 2026-27 e nel 2030-31.

Si sta pensando e verificando con i team iscritti e gli stakeholder la fattibilità di eventi da svolgersi fra le edizioni, e di un evento europeo per l’estate 2021, dedicato alle classi IMOCA 60 e VO65, e potenzialmente aperto anche ad altre barche ad alte prestazioni.

“The Ocean Race Europe ha rappresentato una visione e un sogno nostro e di molti altri per molto tempo,” ha spiegato Richard Brisius. “Immaginiamo una regata e una festa per tutti, che possa ispirare e unire l’Europa. Una celebrazione che coinvolga i fan e gli atleti, che fanno cose straordinarie e al tempo stesso cercano di imporre un cambiamento per un pianeta più sano. Abbiamo pensato al concetto di The Ocean Race Europe da realizzarsi fra le edizioni del giro fin da quando siamo subentrati nell’organizzazione lo scorso anno. Originariamente avevamo pensato a una partenza nel 2023, ora invece lavoreremo con i team, le città e partner per capire se programmarla per l’estate 2021.”

Per le dieci città sede di tappa di The Ocean Race, il nuovo calendario rappresenta una conferma e da maggiore chiarezza per il futuro.

Il sindaco di Genova Marco Bucci ha affermato che ospitare il finale della regata nel 2023 avrà dei benefici per la città italiana, che è al debutto assoluto nell’evento.

“Ospitare The Grande Finale di The Ocean Race è qualcosa che Genova e l’Italia intera desiderano.” Ha detto il sindaco Bucci. “Abbiamo avuto un piccolo assaggio di quanto sia positiva la collaborazione fra Genova e The Ocean Race quanto abbiamo organizzato il primo The Ocean Race Summit lo scorso settembre. Da parte nostra, so che tutti coloro che sono coinvolti nel progetto di Genova potranno sfruttare al meglio l’anno in più, per garantire un’esperienza davvero unica nel 2023, che peraltro rappresenterà anche il cinquantesimo anniversario della regata.”

“Inoltre ci piace l’idea di una The Ocean Race – Europe nel 2021. Penso che potrebbe essere un evento importante, che potrà contribuire a promuovere unità, creando legami e ispirazioni proprio mentre stiamo emergendo dalla crisi e ricostruendo la nostra società. Parteciperemo con tutti gli altri stakeholder coinvolti a uno studio di fattibilità per una regata europea nel 2021, perché pensiamo che possa essere una vetrina importante per Genova e per il nostro patrimonio marittimo.”

The Ocean Race resta legata alla sua storia: è la più importante regata oceanica in equipaggio del calendario velico mondiale. Le nuove date e i miglioramenti per la prossima edizione garantiranno un evento con un futuro sostenibile in mare e a terra.

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