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La Spezia– Dal piccolo natante di 4, 5 metri a Nave Italia, il brigantino-goletta della Fondazione tender To, di 61 metri: sarà una incredibile flotta di 174 barche e una nave quella che il 12 settembre festeggerà San Venerio, patrono del golfo della Spezia e dei fanalisti, con un flash mob di luci attorno all’isola del Tino.
La flotta sarà divisa in 6 gruppi con una barca capofila in rappresentanza della storia e della diversità della marineria, di ieri e di oggi.

Dopo il passaggio di Nave Italia, ad aprire la formazione del cerchio di barche saranno le vele latine che, secondo la tradizione furono portate nel golfo dal Santo. In testa il leudo Zigoela, seguito dai gruppi capitanati dalla goletta Pandora di Vela Tradizionale Asd; da m/y Dinamica dell’armatore Carlo Ghezzi; dalla goletta Oloferne dell’associazione La Nave di Carta Aps; da m/y Miroir dell’armatore Diego Spinelli, e dal cutter d’epoca Forban dell’armatore Stefano Pagani.

Sarà una festa di mare rigorosamente in mascherina, nel pieno rispetto della recente ordinanza della Regione Liguria 56/2020 per La Spezia e provincia che impone le mascherine h24 nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

«Chi va per mare conosce l’importanza del rispetto delle regole. La mascherina è a tutti gli effetti una dotazione di sicurezza, per se stessi e per gli altri. Non ci saranno assembramenti a terra, tutto si svolgerà sull’acqua in sicurezza, ogni barca avrà un posto assegnato nel cerchio e a bordo tutti dovranno avere la mascherina» dice Marco Tibiletti presidente della Nave di Carta, storica associazione del Golfo, che insieme ad Acquaaria Asd, Il Cantiere della memoria, Acquadimare.net e il gruppo Amici dell’Isola del Tino organizza il flash mob.

«Noi abbiamo lanciato l’idea, ma è stato grazie alla grande rete di adesioni di associazioni, enti e marina privati se il flash mob ha preso il largo. Una grande, grandissima catena solidale» dice Stefano De Dominicis di Acquaaria.
Tanti stanno dando una mano a organizzare quella che si preannuncia come una grande festa di luci: HopHopBoat mette a disposizione i gommoni dove troverà posto una parte delle persone che parteciperà senza barca, le sezioni della Lega Navale del Golfo offrono le t-shirt ricordo e due gommoni per l’assistenza; PA Lerici mette a disposizione l’idroambulanza, Velagiovane delle Grazie una pilotina per l’organizzazione e Motorvela fornisce un gommone; la Sng Shipping di Lerici allungherà il servizio di traghettamento alle boe fino alle 23 per dare assistenza ai diportisti del borgo che parteciperanno. Presso Il Cantiere della memoria delle Grazie verrà allestita una mostra sul percorso di recupero e valorizzazione del Tino iniziato due anni fa.

All’evento, promosso da La Nave di Carta, Aquaaria e Il Cantiere della Memoria in collaborazione con il Comando Marittimo Nord e la Capitaneria di Porto della Spezia nell’ambito delle celebrazione per San Venerio, hanno aderito Assonautica, Lega Navale La Spezia, Lega Navale Lerici, Il Comitato dei Circoli velici con Circolo Velico La Spezia, Circolo della vela Erix, Yacht club Parma, Società vela La Spezia, Forza e coraggio Asd, Club Nautico Foce Magra, Vela Tradizionale Asd, la Cooperativa Miticoltori Associati, USD Fezzanese, Marina del Fezzano, PA Lerici, Motorvela, le borgate marinare Canaletto e Cadimare, e il gruppo Sulla rotta dei leudi.

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