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Aggiornamento ore 12 Il gruppo degli occidentali ha raggiunto il fronte freddo e ha potuto iniziare a navigare alle portanti. In testa viene ancora dato Maxime Sorel, il primo del gruppo orientale, ma nel pomeriggio dovrebbe concretizzarsi il predominio di chi ha scelto l’opzione occidentale. Tale gruppo è guidato da Thomas Ruyant su Linked Out, con Giancarlo Pedote, segnalato in 19esima posizione a una quarantina di miglia da Ruyant, che sembra aver preso il giusto in questa fase di approccio agli Alisei.

La notizia del giorno riguarda però l’avaria di cui è rimasto vittima Charal di Jeremie Beyou, che era considerato da molti il favorito. Charal aveva avuto danni a un timone dopo aver urtato la scorsa notte un oggetto galleggiante non identificato. Nelle verifiche di questa mattina, Beyou ha constatato che i danni erano superiori a quelli riparabili in mare. Da qui la decisione di dirigere verso Les Sables d’Olonne, rinunciando di fatto al Vendee Globe.

Il team di Charal ha chiarito che si farà tutto il possibile per consentire una nuova partenza a Beyou, atteso a Les Sables per venerdì mattina. Le regole del VG, iunfatti, consentono a uno skipper di partire entro dieci giorni dalla data dell’8 novembre. Ciò significa che i danni a Charal (oltre al timone rotto, anche danni al paterazzo e ad alcunio stopper in coperta) dovranno essere riparati e Charal dovrà ripartire prima del 18 novembre.

Così’ Pedote questa mattina:

“È stata una notte dura, ma sono a poche miglia nautiche dai primi e questo è incoraggiante. Il programma della giornata: riposarsi, rimettere in ordine e immergermi nello studio della meteo per prepararmi alle prossime grandi transizioni meteorologiche. Ma va tutto bene a bordo di Prysmian Group, questa è la cosa principale e spero che anche i miei concorrenti non abbiano avuto troppi problemi. Questa mattina, quando il vento è leggermente calato, ho pensato alle difficoltà incontrate e ai mezzi che mi hanno permesso di superarle. Siamo abbastanza fortunati da vivere e realizzare i nostri sogni.”

Vigo– A 54 ore dalla partenza del Vendee Globe si ha la prima scelta strategica rilevante. Il gruppo dei favoriti punta direttamente verso il fronte in arrivo da ovest e decide di lasciare a sinistra la Zona di Separazione marittima di Finisterre, mentre un gruppo più ridotto sceglie di scendere lungo la costa della Galizia spagnola.

I primi, con sempre il favorito Jeremie Beyou su Charal a condurre i giochi, affrontano condizioni più dure, con venti sui 25-35 nodi con onde di due-tre metri, ma dovrebbero beneficiare per primi del passaggio del fronte per dirigere finalmente verso le Azzorre e poi versi gli Aliesi. I secondi, con Maxime Sorel sull’Imoca 60 tradizionale VandB Mayenne dato in testa alle 17UTC di oggi, hanno condizioni più miti, meno miglia da percorrere ma anche una previsione di ritardo a due-tre giorni.

La situazione alle 18CET di oggi, con l’evidente seperazione tra il gruppo nordista, di cui fa parte Pedote, e quello sudista.

Nel gruppo dei sudisti, il più accreditato sembra essere Nicolas Troussel su Corum l’Erpagne, che ha deciso per la seconda opzione pocoi prima di Finisterre e potrebbe avere qualche chance di “tagliare” l’angolo rispetto ai nordisti.

In questo scenario Giancarlo Pedote su Prysmian Group ha scelto, dopo alcune virate di studio prima della Galizia, l’opzione nordista e segue il gruppo dei migliori Imoca 60 foil, a circa 58 miglia da Jeremie Beyou e a 98 dal leader provvisorio Maxime Sorel. Alle 18CET Pedote era dato in 28esima posizione, ma con una proiezione a medio termine probabilmente a ridosso dei primi dieci Imoca 60.

Pedote, che ha scelto un approccio prudente sin dalla partenza, ha commentatao questa mattina:
“Il vento aumenterà bruscamente nelle prossime ore, con mare incrociato. Dovremo cercare di trovare il giusto compromesso tra velocità e prudenza per non rompere nulla. Sono abbastanza fiducioso perché durante l’inverno abbiamo più volte regatato con vento forte.”

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