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Finn a Palma con mare grosso. La classe Finn spera in un clamoroso ritorno nel programma olimpico in seguito all'eventuale bocciatura della classe mista offshore. Foto Deaves

Losanna– Appello finale per le classi olimpiche per Parigi 2024. Lunedì 7 dicembre, il Comitato Olimpico Internazionale dovrà esprimere la sua decisione finale sulle discipline proposte dalle varie federazioni internazionali degli sport olimpici.

La sede del CIO a Losanna. Foto IOC

Come noto, World Sailing ha approvato uno slate con il Kite Misto, il doppio misto (470) e la barca d’altura mista per due persone in vista di Marsiglia 2024, sede della vela per l’Olimpiade di Parigi. A uscire dal programma olimpico sarebbero il Finn, uno dei due 470 e l’RS:X, sostituito dall’iFoil. Il Comitato Esecutivo dovrà però confermare tali discipline, con un voto che non potrà più essere cambiato.

Vi sono rumor che vedrebbero possibile una sospensione dei cambiamenti e la conferma dello slate di Tokyo 2021 anche per Parigi 2024, quindi con le dieci attuali classi olimpiche che resterebbero tali. Sotto esame anche il poco tempo prima del ciclo seguente, tre anni al posto dei canonici quattro, dopo il rinvio di un anno dei Giochi di Tokyo.

In particolare na non convincere il CIO sarebbe la scelta della classe Offshore, di cui tra l’altro ancora non è nota la classe che sarà utilizzata ma che è fortemente voluta dagli organizzatori francesi. Si parla addirittura di un Mini 650 one design. La questione dei costi, nell’attuale situazione di crisi generale, sarebbe decisiva, visto che i cambiamenti proposti taglierebbero fuori radicalmente un buon numero di Paesi.
Anche la questione sicurezza, poi, sarebbe centrale, visto l’enorme dispiego di mezzi navali al seguito che dovrebbero seguire la flotta tra Marsiglia e la Corsica, per impedire azioni di esterni.

Valutazioni sono in corso anche sulla spettacolarità dell’evento, legato alle condizioni meteo, con ore statisticamente senza vento nelle mattinate estive.
In discussione anche la questione delle classi miste, che complicherebbero le campagne senza peraltro aumentare lo spettacolo, e la formula prescelta per l’evento Kite, sin’ora mai praticata a livello internazionale.

la nuova tavola olimpica iFoil. Foto Renedo
Finn a Palma con mare grosso. La classe Finn spera in un clamoroso ritorno nel programma olimpico in seguito all’eventuale bocciatura della classe mista offshore. Foto Deaves

Al momento attuale lo slot proposto da World Sailing è il seguente:

Men’s Windsurfer – iFoil
Women’s Windsurfer –iFoil
Men’s One Person Dinghy – Laser
Women’s One Person Dinghy – Laser Radial
Women’s Skiff – 49erFX
Men’s Skiff – 49er
Mixed Kite – Formula Kite
Mixed Two Person Dinghy – 470
Mixed Two Person Multihull – Nacra 17
Mixed Two Person Keelboat Offshore

Un voto negativo del CIO comporterebbe la permanenza del Finn e di due 470 fino al 2024.
Da fonti interne al CIO, come riporta un informato articolo apparso su insidethegames.biz, sono pervenute affermazioni che nessuna medaglia in più sarà concessa ai vari sport e nessun atleta in più sarà permesso oltre a quelli già previsti. Tredici sport, tra cui appunto la vela, hanno chiesto modifiche alle discipline. Ricordiamo anche che a Parigi 2024 saranno per la prima volta sport olimpici il surf, lo skateboard, la breakdance e l’arrampicata sportiva.

In ogni caso, la decisione del 7 dicembre presa dall’Executive Board del CIO sarà quella definitiva.

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