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Maitre CoQ di Yannick Bestaven, in lotta per la leadership della flotta

Aggiornamento Charlia Dalin su Apivia si è fermato questa mattina per effettuare le riparazioni al foil di sinistra, danneggiatosi ma riparabile, secondo le valutazioni dello skipper e del suo shore team a terra.
Dalin, che alle 8UTC si era messo già al lavoro, è stato quindi superato di 57 miglia da Thomas Ruyant, nuovo capofila del Vendee Globe, e da Yannick Bestaven che segue Ruyant di 23 miglia e, considerando l’abbuono che sarà concesso domanoi dalla Giuria Internazionale per il recupero di Scoffier, sembra essere il leader virtuale del giro del mondo.

Capo Leeuwin– E’ Yannick Bestaven il più veloce degli skipper nella tratta Capo di Buona Speranza-Capo Leeuwin. Lo skipper di Maitre Coq sta spingendo forte in quest’ultima settimana di Vendee Globe e, considerando che mercoledì si vedrà assegnare un abbuono (come anche a Jean Le Cam e Boris Herrmann) per il contribiuto nel recupero di Kevin Escoffier, potrebbe superare a breve il leader Charlie Dalin su Apivia. Anche oggi, Bestaven, dopo aver superato la zona d’esclusione ai 46 gradi Sud si è tuffato verso i 50 Urlanti riducendo sempre più ilò distacco da Apivia.

Maitre CoQ di Yannick Bestaven, in lotta per la leadership della flotta

Alle 18 CET Dalin aveva ormai solo 65 miglia di vantaggio su Bestaven e 70 su Thomas Royant. Nelle ultime 24 ore Bestaven è stato ancora una volta il migliore, con ben 461 miglia percorse.
In serata Dalin ha segnalato dei problemi al foil di sinistra che hanno costretto Apivia a rallentare un po’ la velocità, anche se sembra trattarsi di problemi al meccanismo e non strutturali.

I primi tre dovrebbero adesso allungare sugli inseguitori, grazie alla possibilità di scendere finalmente nei Cinquanta Urlanti, abbreviando la rotta verso Capo Horn, e a una favorevole situazione meteo. Dalin si trovava alle 18 già ai 48°S

Questi i passaggi dei primi dieci della flotta da Capo Leeuwin, estrema punta sud occidentale dell’Australia e secondo dei tre grandi capi che si doppiano nel Vendee Globe.

13 dicembre 2000

1 – Charlie Dalin, Apivia, at 11:25 am UTC 34d 22h 05min from Les Sables-d’Olonne, 12d 07h 10min from the Cape of Good Hope.

2 – Thomas Ruyant, LinkedOut, at 2:37 p.m UTC 3 h 11 min after the leader, 11 d 20 h 56 min from the Cape of Good Hope.

3 – Yannick Bestaven, Maître CoQ, at 2:46 p.m. UTC 3h 20min after the leader, 11d 01h 58min from the Cape of Good Hope.

14 dicembre 2020

4 – Benjamin Dutreux, OMIA – Water Family, at 00:51 UTC 13h 25min after the leader, 11d 10h 13min from the Cape of Good Hope.

5 – Damien Seguin, Groupe APICIL, at 01:50 UTC 14h 24min after the leader, 11d 14h 18min from the Cape of Good Hope.

6 – Jean Le Cam, Yes We Cam !, at 02:13 UTC 14h 47min after the leader, 11d 16h 17min from the Cape of Good Hope.

7- Louis Burton, Bureau Vallée 2, at 4:25 am UTC 16h 59m after the leader, 12d 06h 38 min from the Cape of Good Hope.

8 – Boris Hermann, SeaExplorer – Yacht Club de Monaco, at 08h09 TU : 20h 43min after the leader, 11d 22h 27min from the Cape of Good Hope.

9 – Isabelle Joschke (MACSF) at 11h09 TU : 23h43 after the leader, 11d 14h 29min from the Cape of Good Hope.

10 – Giancarlo Pedote (Prysmian Group) at 14h39 TU : 27h13 after the leader

Pedote ha navigato sul limite della zona d’esclusione ai 46 Sud e ha recuperato alcune decine di miglia alla tosta Isabelle Josckhe, nona a 472 miglia da Dalin. Prysmian Group è decimo a 498 miglia.

“Passaggio effettuato”, ha commentato Pedote, “Una tappa comunque importante visto che abbiamo doppiato il secondo capo dopo quello di Buona Speranza.
La rotta è ancora lunga e adesso i nostri obiettivi diventano uscire dall’Oceano Indiano il più velocemente possibile e puntare al prossimo capo: il mitico Capo Horn.
Tanta emozione per questo nuovo passaggio della regata”.

Da segnalare che Samantha Davis ha ripreso il mare da Cape TRown oggi, per compoletare il suo giro del mondo fuori classifica.
In coda alla flotta prosegue il rapido recupero di Jeremie Beyou su Charal. Alle 18 CET Charal era già in 22esima posizione, prossimo a superare anche il giapponese Shiraishi.

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