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La precedente versione della coperta senza carenature vista alle Prada ACWS

Auckland– Curva d’apprendimento… una delle frasi che si sentono ripetere più spesso dagli skipper in questa fase iniziale della 36th America’s Cup. E oggi, in effetti, si sono viste cose interessanti: Luna Rossa convince, pur avendo fatto un pareggio contro Patriot (vinta la prima per 12″ e persa la seconda per 15″), e dimostra sempre sicurezza in manovra e nelle scelte tattiche, Patriot conferma la velocità già vista ieri, Te Rehutai batte due volte INEOS Team UK, che dimostra i primi segni di vita.

18/12/20 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
Race Day 2
Luna Rossa Prada Pirelli Team, New York Yacht Club American Magic

Le regate tra italiani e americani sono state appassionanti, e anche Ben Ainslie in race 4 è riuscito a girare due boe davanti ai kiwi.

Le regate si rivelano assai tattiche, con ampi guadagni o perdite anche con piccole differenze di vento e angolo. Le penalità, per adesso, abbondano anche troppo, con gli umpire che, appena vedono le barche vicine, tendono ad applicare il regolamento in modo un po’ scolastico. Da rivedere invece la grafica virtuale e i sistemi di bordo, che hanno portato a due penalità per partenza anticipata di Luna Rossa, errori insoliti per questo livello. Ma la Coppa appena nata già cresce in fretta e ci sono tutti i sintomi per una Prada Cup spettacolare dal prossimo 15 gennaio.

18/12/20 – Auckland (NZL)
36th AmericaÕs Cup presented by Prada
Luna Rossa Prada Pirelli Team

Luna Rossa batte Patriot 12″
Te Rehutai batte BRITAnnia 1’32”
Patriot batte Luna Rossa 15″
Te Rehutai batte BRITAnnia 1’42”

La classifica
American Magic 3-1
ETNZ 3-1
Luna Rossa Prada Pirelli 2-2
Ineos Team UK 0-4

Te Rehutai vs BRITAnnia, i primi segni di vita velica per INEOS

La conferenza stampa di day 2:

Vasco Vascotto, Luna Rossa
“Siamo abbastanza soddisfatti di come è andata la giornata, anche se ci sono ancora dei miglioramenti importanti da fare. Abbiamo “sporcato” la nostra prestazione con qualche errore di troppo. Malgrado le partenze complicate, abbiamo navigato con consapevolezza e personalità, rispettando le strategie che avevamo preso in considerazione questa mattina. Sapevamo che sarebbero state delle condizioni difficili, con corrente più forte sulla destra, più pressione sul lato sinistro del campo, almeno nella parte iniziale. Siamo comunque riusciti a gestire e sfruttare bene tutte queste informazioni. E devo dire che siamo anche molto sosddisfatti delle performance della barca.”

Pierluigi de Felice, trimmer/grinder Luna Rossa
“In entrambe le partenze abbiamo avuto qualche problema con il sistema di countdown e ci sono state inflitte le penalità per ingresso anticipato nella entry box. Nella seconda regata, dope aver dato una penalità agli americani, ne abbiamo ricevuta una seconda. Questo ci ha costretto a partire in ritardo, cercando di attaccare per tutta la regata. Siamo rimasti molto vicini per tutti i quattro giri del percorso. Abbiamo provato in più occasioni a superare gli americani, prendendo anche dei rischi, che però non hanno pagato. Siamo comunque molto contenti di come è andata la giornata. Abbiamo avuto degli ottimi spunti di velocità e dei grossi miglioramenti rispetto a ieri.”

Auckland– Siete pronti per la seconda notte da carbonari della vela? Dopo le prime emozioni, e anche sorprese del day 1, questa notte ci sarà subito l’attesa sfida tra Luna Rossa e Patriot, che ieri ha sorprendemente battuto Te Rehutai.

Qui i player per seguire la nostra diretta di commento alla seconda giornata delle Prada AC World Series. Appuntamento alle 2:50 del 18 dicembre, per il nostro commento insieme a Vittorio d’Albertas e Pietro Pinucci.
Nella prima diretta abbiamo avuto un seguito notevole, con 13.000 visualizzazioni e moltissimi commenti. Vi aspettiamo per divertirci insieme seguendo le regate di questa avveniristica America’s Cup che, anche se solo alle prime fasi, promette spettacolo quando le barche riescono a restare vicine.

Ricordiamo che i diritti TV in Italia sono di RAI e SKY, per cui non è possibile fare un commento diretto sulle immagini che provengono da Auckland.

Noi faremo il nostro live su un player YouTube dedicato. Basta poi che apriate una seconda finestra, o usiate un altro device, per guardare le immagini della regata.
Il commento sarà in sincrono con le immagini.

Player per le immagini internazionali (con commento di Ken Read e Shirley Robertson):

 

Player per il nostro commento (sincronizzate i video in occasione della prima partenza). 

Il programma di oggi

Oggi Luna Rossa affronterà Patriot per due volte, nella prima alle 3:12, e nella terza regata di giornata. Te Rehutai affronterà due volote BRITAnnia.

 

Classifica

American Magic 2-0
Luna Rossa Prada Pirelli 1-1
ETNZ 1-1
Ineos Team UK 0-2

Da segnalare che ETNZ ha risposto a INEOS Team UK, dopo le dichiarazioni di Ben Ainslie che protestavano contro l’efficienza del sistema one design di canting foil fornito a tutti i team. ETNZ ha dichiarato che i sistemi, se ben montati e manutentati, funzionano perfettamente e non presentano problemi di sorta e che INES Team UK ha ricevuo le stesse identiche specifiche degli altri team.

L’equipaggio di Luna Rossa per regata 3
Timoniere James Spithill
Timoniere Francesco Bruni
Randista Pietro Sibello
Tailer Pierluigi De Felice
Grinder Enrico Voltolini
Grinder Matteo Celon
Grinder Emanuele Liuzzi
Grinder Romano Battisti
Grinder Gilberto Nobili
Grinder Nicholas Brezzi
Grinder Umberto Molineris

4 COMMENTS

  1. Il vero sconfitto di queste prime regate di Coppa America è il catamarano; in particolare il concetto di cat su foils. Per la prima volta, da decenni un monocarena ha invertito il trend che ha visto il catamarano superiore in termini di velocità assoluta. L’AC75 sfruttando una stabilità per la massima parte dovuta a forze idrodinamiche e marginalmente al peso svincola il monocarena dall’inferiorità rispetto ai pluriscafi in termini di stabilità di forma. Quest’ultima, sfruttata al meglio in cat e tri ha portato a velocità estreme, ma insieme configurazioni strutturalmente vulnerabili e mai autoraddrizzanti. Le regate hanno mostrato la validità di un concetto che sembrava visionario a molti. E’ ancora da vedere se questo monocarena riporterà la Coppa America ad un modo più vicino alla match race tradizionale, ma le ricadute dei risultati tecnici già ottenuti si influenzeranno i futuri tentativi di record d’altura e lo sviluppo degli IMOCA 60.

    • Ciao Carlo,
      ottime osservazioni. Gli AC75 potrebbero aver invertito un trend. Sono più veloci deio cat foilo ma anche moilto più versatili, agili in manovra e spettacolari.

      Ciao

  2. bellissimo: Michele ho perso l’indirizzo per vederlo in diretta (registrata)Me lo puoi mandare nuovamente? Grazie
    Vieri

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