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Sir Ben Ainslie al timone di BRITAnnia, la protagonista della giornata d'apertura della Prada Cup

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Aggiornamento– Luna Rossa Prada Pirelli protesta subito INEOS Team UK, per l’uso non regolare del sistema di regolazione base della randa (regola 18.1 della stazza AC75). La Giuria ha accolto la protesta ma non ha tolto le due vittorie agli inglesi, in quanto la loro BRITAnnia aveva già superato la stazza il giorno prima. La Giuria ha invitato gli inglesi a prevedere un differente sistema per tale regolazione. BIsogna concludere che gli stazzatori non se ne sono accorti? Cosa farà Luna Rossa? Probabilmente la protesta è servita anche a mettere pressione su Ben Ainslie.

BRITAnnia aveva fatto passare la regolazione attraverso la superficie della randa doppia, con un buco che non è in stazza, come vediamo in questa foto:

Il punto indicato dalla freccia evidenzia dove la regolazione della base randa penetra attraverso la opelle della randa doppia con un buco, passaggio non permesso dal regolamento di stazza AC75

Auckland– Sir Ben Ainslie è tornato. Il quattro volte oro olimpico, che solo venti giorni fa sembrava il brutto anatroccolo della vigilia, si trasforma in un cigno dalle sembianze di squalo che azzanna chiunque passi dalle parti di Rangitoto. BRITAnnia impressiona, vince entrambe le partenze per poi prima ridicolizzare Patriot, con un Dean Barker che non riesce a mantenere nè velocità nè tattica terminando addirittura con 1’20” di distacco, e poi combattere alla pari con Luna Rossa, battuta per 28″, di fatto solo grazie alla miglior partenza.

Sir Ben Ainslie al timone di BRITAnnia, la protagonista della giornata d’apertura della Prada Cup
15/01/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
PRADA Cup 2021 – Round Robin 1
Luna Rossa Prada Pirelli Team, Ineos Team UK

Ainslie e Scott, cinque ori olimpici in due tra Laser e Finn, tirano fuori la loro proverbiale capacità di performare quando conta e non sbagliano nulla. BRITAnnia è veloce e sempre in fase con il vento, stabile nel volo e fluida in manovra. Soprattutto, l’AC75 britannico dimostra di aver risolto i problemi di sistemi e assetto che l’avevano afflitta alla Prada ACWS. Le modifiche evidentemente hanno funzionato, ma soprattutto ha colpito la sicurezza e la forza agonistica dimostrata dal team di Ben Ainslie. Puro killer instinct, cementato come l’acciaio da migliaia di ore di sfide al massimo livello tecnico, quello olimpico in classi come Laser e Finn.

Il player con il nostro commento, a partire dalle 02:45 con Michele Tognozzi, Vittorio D’Albertas e Pietro Pinucci. Per questa prima nottata nostro ospite il progettista Giovanni Ceccarelli:
Si consiglia di sincronizzare l’audio con le immagini del feed aprendo due finestre diverse sul vostro computer o usando due diversi device.

La buona notizia è che Luna Rossa è veloce. Lo ha dimostrato per tutta la regata, dopo aver perso la partenza per un errore non procurato, quando Jimmy Spithill è andato a forzare un attacco molto basso rispetto alla linea sugli inglesi, rinunciando a un comodo avvicinamento mure a dritta in time-distance sulla linea da destra. Un salto di vento a sinistra ha poi pregiudiucato l’avvicinamento italiano, con Luna Rossa che si è trovata costrretta a virare in ritardo per tagliare la linea e a dover subito inseguire.

Per il resto della regata, però, Luna Rossa ha mantenuto sempre il distacco invariato, recuperando anzi di bolina. Peccato per due discese in puggiata dai foil ai primi due gate di bolina, con una perdita di una ventina di secondi totali. Considerando che il delta tra i due AC75 è sempre stato tra i 13 e i 23 secondi, se ne deduce che Luna Rossa va veloce.
Contro il carisma di Ben Ainslie, però, è dura. E quando la partita si fa seria, lui ha sempre saputo imporsi. La velocità costruita da BRITAnnia, con la lunga serie di modifiche operata nelle ultime settimane, ha fatto il resto. Ainslie e Scott, poi, hanno chiuso tutte le porte a Luna Rossa, applicando uno spietato controllo da match race che non ha lasciato nessun pertugio aperto in cui provare a infilarsi. Roba da vincenti.

La conferenza stampa di fine regate:

Luna Rossa domani se la vedrà contro Patriot, in una sfida tra le sconfitte di oggi. Da quanto si è visto oggi, però, saranno Dean Barker e Terry Hutchinson a dormire un po’ più preoccupati. La Prada Cup si deciderà comunque nelle semifinali e finali.
L’unico dato certo di oggi è che BRITAnnia è un serio rivale e che Luna Rossa ha la velocità che serve. Per Patriot, invece, nessun acuto nè in partenza nè in velocità, con la coppia Barker-Hutchinson che ha sofferto la maggior freschezza agonistica di Aisnlie-Scott.

15/01/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
PRADA Cup 2021 – Round Robin 1
Ineos Team UK, New York Yacht Club American Magic

Le regate sono state decise oggi anche dal fattore umano, tattico e mentale. Si è visto del bel match race… a velocità di 45 nodi in poppa (46,72 la punta massima di oggi, proprio di Luina Rossa) e fino a 34 in bolina, con vento che è variato da 10 a 14 nodi. Gli AC75, insomma, si confermano eccellenti macchine da regata. Una scommessa vinta e che promette, ogni giorno di più, di offrire un grande spettacolo nei prossimi due mesi fino all’AC Match.

BRITAnnia batte Patriot +1’20” in 23’13”
Bolina 1 GBR +6″
Poppa 1 GBR +19″
Bolina 2 GBR +47″
Poppa 2 GBR +1’08”
Bolina 3 GBR +1’08”
Arrivo GBR +1’20”

BRITAnnia batte Luna Rossa +0’28” in 25’13”
Bolina 1 GBR +15″
Poppa 1 GBR +22″
Bolina 2 GBR +23″
Poppa 2 GBR +23″
Bolina 3 GBR +13″
Arrivo GBR +28″

Classifica
BRITAnnia (Ineos Team UK) 2-0
Luna Rossa Prada Pirelli 0-1
Patriot (American Magic) 0-1

Auckland– Si comincia. La spasmodica attesa è finita. Inizia l’adrenalina. Ci vorrà molto caffé, perchè le regate si disputano in piena notte italiana, alle 15 del pomeriggio ad Auckland.
Dopo tre anni di preparativi la Prada Cup, che selezionerà lo sfidante ufficiale di Emirates Team New Zealand alla 36th America’s Cup, va quindi in scena. Appuntamento alle 2:45 di questa notte, 15 gennaio, quando nel pomeriggio estivo neozelandese scenderanno in acqua i tre sfidanti American Magic, INEOS Team UK e Luna Rossa Prada Pirelli.

Seguite le nostre dirette, feed internazionale e commento tecnico live.
La diretta TV sarà su Rai 2 dalle 3 del mattino (repliche su RaiPlay e Rai Sport HD) e su SKY.

 

Il programma del 15 gennaio:

ore 03:00 American Magic vs INEOS Team UK

a seguire Luna Rossa vs INEOS Team UK

Previsione di vento da SW tra i 10 e i 13 nodi.

Si è regatato nel Campo C.

L’equipaggio di Luna Rossa

Tre anni di preparazione, i quattro team migliori e più ricchi al mondo, pieni di talenti della progettazione e della vela olimpica. Una nuova classe che sembrava impossibile da realizzare e che invece sta già superando le stesse attese di chi l’aveva concepita, tanto da essere definita da Patrizio Bertelli come la classe per il futuro dell’America’s Cup. Il ritorno alla partenza in bolina e al vero match race, con manovre, coperture, duelli ravvicinati… solo che tutto si svolge a 30 e più nodi, con punte che arrivano a sfiorare ormai addirittura i 50 nodi.

Luna Rossa. Ben evidenti i cupolini aerodinamici aggiunti dopo le ACWS. Foto Borlenghi/Luna Rossa Prada Pirelli

Sarà una Prada Cup incerta e spettacolare. Nessuno conosce le reali prestazioni dei tre team. Qualcosa si è intuito, ma qualcuno potrebbe anche essersi nascosto e, comunque, i Round Robin iniziali (otto regate per ogni team) saranno una continua evoluzione fino alle decisive semifinali e finali, come ha sottolineato lo skipper di Luna Rossa Max Sirena nella conferenza stampa di presentazione.

Ben Ainslie, skipper di INEOS Team UK (Royal Yacht Squadron)

INEOS Team UK – barca BRITAnnia
Timoniere: Ben Ainslie
Vele North Sails
Gli inglesi del baronetto Sid Ben Ainslie, che ha fatto intravedere ieri sera il suo celebre ghigno da squalo in caccia, sono riusciti a migliorare dopo la per loro disatrosa Prada ACWS, modificando un po’ tutto ma con esiti, almeno con vento medio-forte, che sembrano soddisfacenti.

 

Max Sirena, skipper di Luna Rossa Prada Pirelli (Circolo della Vela Sicilia)

LUNA ROSSA PRADA PIRELLI – barca Luna Rossa
Timonieri: Francesco Bruni e James Spithill
Vele North Sails
Luna Rossa ha proseguito nella sua evoluzione lenta ma costante, con le novità aerodinamiche, un differente settaggio dell’albero e la questione delle volanti ancora in sospeso.
A bordo molto importante il ruolo di Pietro Sibello.

 

 

Terry Hutchinson, team principal di American Magic (New York Yacht Club)

AMERICAN MAGIC – barca Patriot
Timoniere Dean Barker
Vele Quantum
American Magic è più nascosta ma ha fatto vedere ottimi spunti nelle ultime regate di prova persino contro il defender Te Rehutai.

 

 

Prada Cup impronosticabile e attenzione a non farsi impressionare troppo dai risultati della prima giornata, perché la curva d’apprendimento e di miglioramento degli AC75 è costante e rapida. Anche la barca più sconfitta dopo i round robin potrebbe poi conquistare il ruolo di sfidante ufficiale vincendo semifinale e finale.
Un ruolo decisivo lo avrà la capacità di performare a terra e in acqua sotto pressione.

IL CAMPO DI REGATA
Marco Mercuriali, rule advisor di Luna Rossa Prada Pirelli, spiega il percorso e le regole di regata. Ingresso ai due minuti (2:10 per chi entra mure a sinistra), fase di prestart con le tipiche mosse del match race, partenza in bolina, gate sia in bolina sia in poppa, due o tre giri bolina-poppa a seconda dell’intensità del vento per rispettare il target di 25-30 minuti a prova. Arrivo in poppa.
Ogni penalità, comprese quelle per essere usciti dai boundary, comporta un rallentamento fino a perdere 50 metri rispetto all’altra barca.

IL PROGRAMMA E IL FORMATO
Ogni vittoria vale un punto, zero per la sconfitta. Il primo team alla fine dei Round Robin accede direttamente alla finale della Prada Cup (al meglio delle sette vittorie). Il secondo e il terzo disputeranno la semifinale (al meglio delle quattro vittorie).


2 COMMENTS

  1. Sinceramente si è visto molta drag race e poco MR soprattutto nella sfida NY-UK. Speriamo in regate più avvincenti nei prossimi giorni

    • Ciao Matteo,
      semplicemente BRITAnnia andava di più di Patriot. Nella sfida tra LR e inglesi invece di match race se ne è visto molto, con attacco (fallito…) di Spithill a Ainslie, coperture a distanza e gestione dei salti di vento. Da manuale per i brit.

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