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#EN# LES SABLES D’OLONNE, FRANCE - JANUARY 28: Prysmian Group, skipper Giancarlo Pedote (ITA) is pictured during finish of the Vendee Globe sailing race, on January 28, 2021. (Photo by Yvan Zedda/Alea) #FR# LES SABLES D’OLONNE, FRANCE - 28 JANVIER: Prysmian Group, skipper Giancarlo Pedote (ITA) , est photographié lors de son arrivée dans la course du Vendee Globe, le 28 Janvier 2021. (Photo Yvan Zedda/Alea)

Les Sables d’OLonne- Un grandissimo Giancarlo Pedote con Prysmian Group ha completato il suo Vendee Globe alle 13:02 CET di oggi. Settimo classificato (probabilmente sarà ottavo dopo l’abbuono a Le Cam), che rappresenta il miglior risultato di sempre per un italiano al Vendée. 80 giorni e 22 ore, a meno di 20 ore dal vincitore e a 44 minuti da un eccezionale Damien Seguin, sesto all’arrivo dopo un bel duello durato per tutta la nottata con Prysmian Group.

#EN# LES SABLES D’OLONNE, FRANCE – JANUARY 28: Prysmian Group, skipper Giancarlo Pedote (ITA) is pictured during finish of the Vendee Globe sailing race, on January 28, 2021. (Photo by Yvan Zedda/Alea)
#FR# LES SABLES D’OLONNE, FRANCE – 28 JANVIER: Prysmian Group, skipper Giancarlo Pedote (ITA) , est photographié lors de son arrivée dans la course du Vendee Globe, le 28 Janvier 2021. (Photo Yvan Zedda/Alea)

La conferenza stampa:

Il Cartesio degli oceani ha confermato nella conferenza stampa che il suo obiettivo era finire questa sua prima esperienza al giro del mondo e che il piazzamento tra i primi dieci va oltre quello che si aspettava alla vigilia. “Il rispetto della barca nel Southern Ocean è fondamentale”, ha detto, “e i progettisti degli Imoca dovranno rivedere qualcosa nelle carene, molto più che nei foil, che forse in queste ultime barche si sono rivelate troppo estreme per le condizioni del Grande Sud”.
Con il suo metodo fatto di piccoli passi e totale razionalità, senza mai rischiare ma anche tenendo una media notevole sempre a ridosso dei primissimi, Pedote ha ottenuto quello che voleva, soprattutto a livello d’esperienza alle alte latitudini.
Un primo passo per ritornare al Vendee ancor più da protagonista. Bravo Giancarlo.

L’incontro con la famiglia

Alla regata di Pedote si aggiunge il successo dell’operazione di solidarietà “1 click – 1 metro”, che consentirà la realizzazione di tre progetti di Electriciens sans frontiéres con il supporto del suo partner Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e dei sistemi energetici e di telecomunicazioni.

Arrivée de Giancarlo PEDOTE lors du Vendée-Globe 2020/21 aux Sables d’Olonne

Giancarlo Pedote: « Questo ritorno a terra, dopo un giro del mondo e 80 giorni in mare, è veramente qualcosa di molto speciale. La mia gioia più grande è naturalmente ritrovare mia moglie, Stefania, e i miei figli, Aurelio e Isabella. Durante questo Vendée Globe mi sono mancati i momenti di vita con loro. Quando ho tagliato il traguardo ho visto tante barche intorno a me ma non ho riconosciuto subito la mia famiglia, a causa delle maschere. Il primo tra loro che ho visto è stato mio figlio Aurelio che mi agitava la mano ed è stato particolarmente emozionante.

Dal punto di vista della regata, alla fine, chiudo con una sensazione strana: quella di aver fatto una “regata di quartiere”. Non so perché. È come se all’improvviso avessi un vuoto di memoria, forse per dimenticare tutte le cose difficili degli ultimi due mesi e mezzo e mi ricordassi solo la fase finale. Questo Vendée Globe è veramente incredibile. Un’avventura straordinaria. Per me è anche la realizzazione di un progetto enorme, costato tanti anni di sacrifici, privazioni, risparmi… Sono davvero molto felice di aver chiuso il cerchio. Un giro del mondo in solitario intorno al mondo è un’avventura molto complessa in cui serve anche un po’ di fortuna. Ho cercato di posizionare il cursore sempre nel posto giusto. Mi rendo conto che avrei potuto attaccare di più quando guardo il modo in cui Louis (Burton) o Yannick hanno navigato, ma avevano già l’esperienza di un Vendée Globe alle spalle.

Per quanto mi riguarda, sono salito sul mio 60 piedi un anno e mezzo fa. Ho partecipato alla regata senza aspettarmi nulla. Ho iniziato da un foglio di carta bianca e tirando le conclusioni, così a caldo, è che in un esercizio come questo si sperimenta tutto molto intensamente. Il freddo, il caldo, l’umidità, la gioia, la tristezza: tutto si sente nella forma più vivida possibile. Per quanto riguarda il mio risultato, speravo di finire davanti a Damien (Seguin). Ce la siamo giocati per poco all’arrivo. Sono un po’ deluso per questo ma non dimentico che se prima di partire mi avessero detto che sarei arrivato nella Top 10, entro 24 ore dal primo, avrei firmato subito perché pensavo ragionevolmente di arrivare nella Top 15. Sono riuscito allo stesso tempo a completare e competere al mio giro del mondo con mezzi piuttosto ridotti e una piccola squadra che non aveva l’esperienza di un Vendée Globe. È una soddisfazione per me. »

 

BORIS SFORTUNATO

Boris Herrmann ha concluso alle 11:19, rallentato dalla collisione di mercoledì sera con il peschereccio che gli ha fatto perdere la lotta per la vittoria. Grazie all’abbuono di 6 ore, il tedesco supera Thomas Ruyant e si piazza al quarto posto della classifica finale. Ruyant è quinto.

L’arrivo di Boris Herrmann, a prua si notano i danni dovuti all’urto con il peschereccio in Biscaglia

Giancarlo Pedote ha dichiarato appena arrivato:
“Il mio obiettivo era terminare il giro del mondo e così ho fatto. Un risultato tra i primi quindici era ragionevole, ma un piazzamento tra i primi dieci è eccezionale. Magari non avendo avuto un mentore ho dovuto scoprire in prima persona, con la mia esperienza, alcuni aspetti che non conoscevo. Quando sono dovuto andare in testa d’albero il 31 dicembre è stato un brutto momento, ma ce l’ho fatta ed eccomi qui, nel modo che avevo pianificato.
Come primo giro del mondo sono davvero soddisfatto e adesso non vedo l’ora di riabbracciare la mia splendida famiglia, che mi è mancata molto durante la regata, e vivere al meglio tutto il bello che ho con loro a terra”.

L’ultimo video da bordo con il ringraziamento a chi lo ha sostenuto:

La diretta degli arrivi a Port Olona con il transito nel canale di accesso:

Pedote, che è stato seguitissimo sui social, ha condiviso con i
follower non solo i momenti salienti di questa avventura, ma anche i
valori portanti del suo progetto solidale, legato a Électriciens sans
frontières, la Ong (che Prysmian Group ha deciso di ospitare in
questo importante progetto di sponsorizzazione), che lavora per
consentire l’accesso all’energia elettrica a tutte le popolazioni in
difficoltà.

GIANCARLO PEDOTE DATI E STATISTICHE

Arrivo: 28/01/2021 13:02:20 FR

Tempo di percorrenza: 80g 22h 42min 20s

Distacco dal primo: 18h 57min 34s

Distacco dal precedente: 44min 00s

I PASSAGGI

EQUATORE (ANDATA)

13° il 19/11/2020 alle 18h24 UTC dopo 11g 05h 04 m di navigazione

CAPO DI BUONA SPERANZA

10° il 2/12/2020 alle 12h48 UTC dopo 23g 23h 28 m di navigazione

CAPO LEEWIN

10° il 14/12/2020 alle 14h37 UTC dopo 36g 1h 17 m di navigazione

CAPO HORN

9° il 05/01/2021 alle 01h12 UTC dopo 57g 11h 52m di navigazione

EQUATORE (RITORNO)

7° il 17/01/2021 alle 9h13 UTC dopo 69g 19h 53m di navigazione

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