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Ginevra– Così ha parlato Ernesto Bertarelli: “Per noi è importante vincere i trofei nazionali, perché Alinghi prima di tutto è un team velico svizzero a cui piace il supporto del suo pubblico ed è onorato di rappresentare la vela svizzera a livello internazionale. Nel 2021, speriamo di poter regatare di nuovo sul GC32 e di poter proseguire sullo sviluppo del TF35 con un campionato annuale e forse con il Bol d’Or. Inoltre, seguiremo molto da vicino le regate dell’America’s Cup nelle prossime settimane …”.

Le parti evidenziate nella dichiarazione di Ernesto Bertarelli, in occasione della crimonia dei VII SUI Sailing Awards, a ben leggere tra le righe chiariscono il confermato interesse di Alinghi per l’America’s Cup degli AC75. Bertarelli ammette il suo interesse per l’evento principoale della vela sportiva, Trofeo che lui ha già detenuto dal 2003 al 2010. Bertarelli fa riferimento indirettamnen te anche alla vela mopderna e ai foil, ammissione evidente che gli AC75 sono per lui la giusta scelta.

Per quanto riguarda il ruolo di Challenge of record per Alinghi in caso di successo di Luna Rossa, di cui ha parlato Patrizio Bertelli in una dichiarazionme alla Gazzetta dello Sport, Alinghi ha preferito non confermare, anche se in caso di vittoria di Luna Rossa sarebbe uno scenario probabile. Certamente Alinghi attenderà l’esito della 36th AC e del destino geografico della Coppa 37.

L’AWARD
A causa della situazione contingente dovuta al Covid-19, la cerimonia del 7° SUI Sailing Awards si è svolta sotto forma di videoclip diffusa online sabato 13 febbraio a partire dalle 20:00. Al fine di rispettare le misure sanitarie vigenti, gli organizzatori della cerimonia avevano precedentemente fatto visita, in gruppi ristretti, ai vincitori per consegnare il premio per ognuna delle cinque categorie (miglior velista maschile e femminile, miglior giovane, miglior team e miglior progetto).

I SUI Sailing Awards si svolgono ogni due anni e sono organizzati da Swiss Sailing e dalla rivista Skipper. Nel 2021 vengono premiati i migliori risultati dei velisti svizzeri ottenuti nel 2019 e 2020, così come il loro impegno nello sport.

Alinghi, in nomination lo scorso dicembre per la prima volta nella categoria “Sailing Team” insieme al Team Tilt Sailing e al Roesti Sailing Team, si è aggiudicato il voto del pubblico (che ha un peso del 30% sulla decisione finale) e quello della giuria composta da cinque professionisti della vela.

I tre titoli conquistati nel 2019 dal team di Alinghi hanno pesato molto sulla decisione finale: l’ottava vittoria nel Campionato D35, la prima vittoria nel GC32 Racing Tour e il primissimo titolo mondiale GC32. Una performance impeccabile proprio l’anno in cui OMEGA è diventato partner: “Da soli siamo molto veloci, insieme andiamo oltre”, ricorda giustamente Nils Frei. “È un riconoscimento nazionale che fa molto piacere: siamo felici di condividerlo con i nostri partner e tutti coloro che ci supportano, famiglie, amici, tifosi.”

Nel loro impegno per la promozione della vela in Svizzera, Alinghi e la Fondazione Bertarelli sostengono da molti anni i giovani velisti svizzeri nel loro percorso di crescita come, ad esempio, è accaduto recentemente con rapida evoluzione della classe dei catamarani Nacra 15. Negli ultimi anni Alinghi ha integrato all’interno del team giovani talenti con lo scopo di rimanere in prima linea nella vela moderna sempre più performante con l’utilizzo dei foil. Da sottolineare, inoltre, il coinvolgimento dell’intero team nello sviluppo del TF35, un catamarano foiling monotipo e della relativa nuova classe.

Team di Alinghi 2019/2020

Velisti

Ernesto Bertarelli

Arnaud Psarofaghis

Nicolas Charbonnier

Bryan Mettraux

Nils Frei

Timothé Lapauw

Coraline Jonet

Yves Detrey

 

Tecnici

João Cabeçadas

David Nikles

Claudy Dewarrat

 

Allenatore e team manager

Pierre-Yves Jorand

 

1 COMMENT

  1. Se Luna Rossa vincesse l’America’s Cup e quindi l’evento si trasferisse in Italia, sicuramente il personale di ETNZ verrebbe “saccheggiato” come è successo in passato. Alinghi forse ne potrebbe approfittare nuovamente, ma non sarebbe il solo. Infatti, se ETNZ perdesse la coppa, sicuramente avrebbe difficoltà a mantenere gl’ingaggi dei suoi velisti migliori. Però, se ETNZ non riuscisse proprio a partecipare, a me dispiacerebbe. Sarebbe una grossa perdita per la Coppa.

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