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Su Fare Vela l’America’s Cup è offerta da:

 

Auckland- Luna Rossa e COR 36 vincono la partita dei recuperi e la Prada Cup Final riprenderà sabato 20 (ore 4:00, dalle 3:435 la nostra Live) con race 5-6 e domenica 21 con race 7-8. Se necessario si proseguirà poi ogni giorno fino al 24 febbraio, sino a che uno dei due contendenti raggiunga le sette vittorie.
La mattinata kiwi (serata italiana) faceva trasparire una tensione tagliabile con affilato coltello maori. I segnali che arrivavano da Auckland rendevano evidente il disaccordo tra le parti. Da una parte COR36 (e Luna Rossa) che volevano giustamente rispettare il calendario e regatare questo fine settimana, dall’altra ACE (e INEOS supportato da ETNZ) che voleva un rinvio fino al 26 febbraio.

Alle 22:56, appena quattro minuti dall’inizio della conferenza stampa, il colpo di scena. ACE cede, facendo arrivare ai media un comunicato duro nei toni ma arrendevole nella sostanza: si regata nel week end, con una serie di limitazioni per la parte sociale.
Ottima notizia per Luna Rossa, ma a ben vedere anche per l’evento che deve tornare a svolgersi sull’acqua e non nelle stanze degli avvocati.

La conferenza stampa di COR36
Qui, dalle 23:00, la diretta della conferenza stampa del Challenger of Record COR 36. Il clima ad Auckland appare teso. Interverrà Francesco Longanesi Cattani:

Francesco Longanesi Cattani di COR36 ha tenuto il pezzo, rispondendo con tono perentorio e a tratti autorevole alle domande piccate dei media kiwi. Longanesi Cattani, coadiuvato per la parte legale dall’avvocato Alessandra Pandarese (esperta di America’s Cup), ha sottolineato in più punti come il rispetto delle regole sia fondamentrale e ha, in tono spesso sdegnato, rispedito al mittente le accuse di mancanza di rispetto verso la Nuova Zelanda da parte di COR 36.
Iain Murray si è dichiarato favorevole a riprendere con race 5 e 6 tra Luna Rossa (4-0) e Britannia (0-4) sabato 20 alle ore 16 (le 4 della notte tra venerdì e sabato in Italia).

Francesco Longanesi Cattani di COR36 alla conferenza stampa

Si torna in acqua, quindi, dove Luna Rossa, il cui equipaggio è opportunamente rimasto fuori da questa querelle, dovrà cercare ancora tre vittorie nei nove match che restano. INEOS Team UK e Sir Ben Ainslie dovranno invece vincere sette delle prossime nove regate. Si comincia da condizioni di vento leggero, previste per tutto il fine settimana.

Queste le restrizioni (relative e ininfluenti sul risultato in acqua) decise per il proseguimento delle regate:

Racecourses B & C will not be used for racing, to mitigate the chance of large public gatherings on shore, which are in line with Government Level 2 restrictions.

No public viewing opportunities such as dock out shows or public screening of racing in the race village.

Including gatherings of no more than 100 people in the America’s Cup Race Village or public spectator vantage points around Auckland.

Limited village activations to ensure no more than 100 people.

2 metre physical distancing, and face masks recommended.

All bars, restaurants and cafes surrounding the Race Village can remain open in line with Ministry of Health COVID-19 Level 2 Guidelines.

Public are reminded to always scan the NZCOVID19 Tracer App.

Certo, se possono restare aperti bar e ristoranti… non si vede come potessero essere rinviate le regate. Il rispetto delle regole e dei protocolli stabiliti in una competizione sportiva è fondamentale. Il calendario della Prada Cup deve finire per il 24 febbraio e vi sono sufficienti giorni per disputare le restanti regate. Fine della storia. Si torna in acqua, lì dove conta davvero.

Aggiornamento– Il Governo neozelandese ha abbassato il livello di allerta Covid al 2. Ciò dovrebbe consentire di riprendere la Prada Cup, con alcune restrizioni sul distanziamento, già venerdì 19 febbraio (notte tra giovedì e venerdì in Italia). I protocolli del Governo kiwi per il livello 2 prevedono infatti che gli “eventi sportivi possano disputarsi con accorgimenti sul numero massimo di persone coinvolte”. Ma ACE e INEOS vogliono invece il rinvio. E’ scontro aperto ad Auckland.

COR36 ha annunciato una conferenza stampa per le 11 di domani ad Auckland (le 23 di mercoledì CET), in cui sarà ribadita la sua posizione. Per le 4:30 della notte (le 16:30 di domani LT) è attesa la decisione finale sul calendario della Prada Cup Final.
Da notare che il sindaco di Auckland, in una sua dichiarazione, ha ammesso che con il livello 2 sembra difficile non poter disputare le regate in assenza di pubblico.

Regatare entro i tempi stabiliti è quanto chiedono fermamente il COR 36, organizzatore della Prada Cup, e Luna Rossa in un duro comunicato seguito a quello emesso poco dopo la mezzanotte italiana da ACE e di cui abbiamo già dato notizia sotto.

16/01/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
PRADA Cup 2021 – Round Robin 2
Committee Boat

COR 36 e Luna Rossa chiedono di rispettare i termini del Protocollo e il calendario già stabilito della Prada Cup. Da notare anche che le previsioni meteo per il weekend sono di vento leggero 6-12 nodi, condizioni che INEOS vorrebbe evidentemente evitare.

“Challenger of Record America’s Cup 36 (COR 36) – the organizer of the PRADA Cup – urged America’s Cup Events (ACE) to request an exemption to carry on the Final of the PRADA Cup in compliance with the Racing Calendar and in order to meet the legitimate expectations of the competitors involved, of the international public and of the international television networks who have already programmed their broadcastings”.
Ovvero “COR 36 sollecita ACE di richiedere un’eccezione di portare avanti la Prada Cup in accordo con il calendario di regata in modo da rispettare le legittime aspirazioni dei concorrenti coinvolti, del pubblico internazionale e dei network televisivi internazionali che hanno già programmato le loro trasmissioni”.

Ancor più esplicito il proseguimento del Comunicato:
“Unfortunately this did not happen, notwithstanding a protocol and a procedure which were put in place since months in the event such circumstance would occur. COR 36 has been now informed by ACE that they are discussing with the Authorities different options, including the postponement of the racing to the 26th of February; this is in total breach of the regulations, which set the 24th of February as the end of the PRADA Cup, without any possible extension”.
Ovvero: “Sfortunatamente ciò non è accaduto, nonostantre un protocollo e una procedura che erano state messe in atto da mesi nel caso che tali circostanze si fossero verificate… Un eventuale rinvio delle regate al 26 febbraio sarebbe in totale rottura delle regole che stabiliscono il 24 febbraio come data finale della Prada Cup, senza ogni possibile rinvio”.

COR 36 si rifa poi alle pratiche seguite in altri eventi sportivi (Formula 1, Australian Open…) per competizioni senza pubblico e rimanda al rispetto della regola A2.3 Appendice A delle World Sailing RRS America’s Cup, che stabiliscono espressamente che “… IL vincitore è il team con il più alto punteggio alla data finale prevista per le regatare”, ovvero il 24 febbraio.
Qui il comunicato completo di COR 36.

COR36 e Luna Rossa, quindi, chiedono di regatare già da venerdì 19 febbraio. INEOS Team UK, che cerca tempo per rimediare una difficile situazione di punteggio, si è subito schierato con la posizione di ACE.
Da ciò potrebbe scaturire forse la più clamorosa protesta nella storia della vela.
In tal caso Luna Rossa sarebbe dalla parete della ragione, chiedendo il rispetto di un calendario già stabilito e di una data limite (24 febbraio) già prevista dai protocolli sottoscritti prima dell’evento.

Il caso sul NZ Herald.

La posizione ufficiale di Luna Rossa

“Il team Luna Rossa Prada Pirelli è sorpreso dalle dichiarazioni stampa di America’s Cup Event (ACE) e da quella di INEOS Team UK.
Fin dal primo giorno delle attività dei team in Nuova Zelanda, sono stati messi in atto protocolli insieme ad ACE e agli enti governativi, al fine di garantire ai team ed agli organizzatori di lavorare ai diversi livelli di allerta COVID-19 per continuare la preparazione e per svolgere le regate nell’eventualità di poterle fare a porte chiuse, come avviene per Formula1, Australian Open ed altri eventi, con la priorità di rispettare la salute delle persone coinvolte. 
Il Challenger of Record ha confermato che si può regatare in condizione di totale sicurezza ed ha anche offerto il pieno supporto ad ACE e alle Autorità locali per l’applicazione del protocollo indicato dal AC36 Event COVID-19 Management On Land and On Water Plans per l’allerta Covid-19.

Luna Rossa incrocia Te Rehutai e Britannia durante l’allenamento di oggi. Prova evidente che la navigazione e la regata sono possibili al livello 2.

Non si vedono ragioni per cui i team siano autorizzati ad allenarsi durante questo livello di allerta ma le regate non potrebbero aver luogo, seppur a “porte chiuse” secondo lo stesso protocollo.
Luna Rossa Prada Pirelli è pronta a regatare contro INEOS TEAM UK venerdì 19 febbraio, conformemente al programma della Finale della PRADA Cup che dovrà concludersi entro e non oltre il 24 Febbraio. A maggior ragione ora che il governo ha preso la decisione di abbassare il livello di allerta Covid da 3 a 2, consentendo lo svolgimento delle regate nel rispetto della sicurezza di tutti“.

Luna Rossa in allenamento oggi con vento leggero (si nota un nuovo fiocco):

Le norme dei protocolli Covid-19 per il Livello 2 di allerta:
Level 2 rules
• People can still go to work.

• Schools and daycares remain open.

• Gatherings restricted to 100 people

• Public and hospitality venues can open, and sports are allowed, subject to limits on gathering numbers and other provisions.

• Social distancing in public with strangers required.

Auckland– Quando si riprenderà a regatare per la finale di Prada Cup (Luna Rossa conduce per 4-0 su Britannia)? La questione del rinvio delle regate del 17 febbraio, a causa dell’allerta Covid ad Auckland, rende evidenti le diverse posizioni del challenger of record Luna Rossa Prada Pitrelli (COR36) e dell’America’s Cup Event (ACE), l’ente organizzatore che fa capo al defender Emirates Team New Zealand.
E’ in programma alle 16:30 locali, le 4:30 della notta italiana, una conferenza stampa del Governo neozelandese che chiarirà la situazione dell’allerta Covid e a essa faranno riferimento le decisioni di COR36 e ACE.

Se non vi fosse accordo, potremmo trovarci di fronte a una clamorosa protesta da parte di Luna Rossa, che verrebbe infranti i suopi diritti di regatare secondo il calendario previsto e approvato dalle parti (con Finale di Prada Cup che si deve concludere entro il 24 febbraio).

Luna Rossa in attesa alla base italiana. Foto Borlenghi

In un comunicato diffuso poco dopo la mezzanotte europea (le 12 del 17 febbraio in Nuova Zelanda) ACE evidenzia come il Challenger of Record (COR 36), ovvero Luna Rossa, abbia chiarito la sua posizione di voler regatare il 18 febbraio nonostante l’allerta Covid di livello 3, in modo da poter completare la finale di Prada Cup entro il 24 febbraio, in accordo con l’attuale calendario ufficiale della Prada Cup.
Luna Rossa ha anche chiarito che se la serie non potrà essere completata per il 24 febbraio, il team in testa in quella data come vincitore della Prada Cup, e quindi sfidante ufficiale alla 36th America’s Ciup (6-21 marzo).

Ricordiamo che Luna Rossa (4-0) ha bisogno di altre 3 vittorie per conquistare la Prada Cup, mentre Britannia (0-4) dovrebbe vincere ancora sette regate delle nove rimaste.

30/01/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presented by Prada
PRADA Cup 2021 – Semi Final Day 2
Spectator Boats

Dall’altra parte si colloca ACE, la cui presidente Tina Symmans ha dichiarato che “Come organizzatori, abbiamo trascorso molto tempo dalla serata di domenica per valutare ogni possibile scenario… nell’incertezza dell’attuale situazione del Covid-19”. Symmans specifica come sia interesse di ACE di salvaguardare l’evento nel rispetto della prevenzione Covid. Ciò significa che potenzialmente ACE sarebbe contraria a proseguire le regate in assenza di pubblico, ovvero rinunciando agli entroiti dell’AC Village.

ACE basa la sua posizione sulla nuova valutazione del Governo sull’allerta Covid, attesa appunto per le 16:30 ora locale di oggi 17 febbraio:

1) Se l’allerta sarà abbassata a livello 1 (ad Auckland attualmente è a livello 3, Ndr), le regate riprenderanno questo fine settimana.

2) Se l’allerta resterà a livello 3 o passerà al 2, le regate e gli eventi potrebbero essere riprogrammati, rinviando la ripresa della Prada Cup FInal a venerdì 26 febbraio. Per rispettare l’originale pausa tra la Prada Cup e l’AC Match, la prima regata dell’AC Match sarà spostata di una settimana a sabato 13 marzo, mantenendo invece la conclusione già prevista del 21 marzo.

Symmans specifica come: “Non ci sono garanzie su come i livelli di allerta Covid 19 ad Auckland e in Nuyova Zelanda opereranno. Se l’evento dovrà operare con un livello Covid 2 o 3, ci sono piani per assicurare il proseguimento e la conclusione della 36th America’s Cup presented by Prada entro i calendari previsti”, con chiaro riferimento solo alla data ultima del 21 marzo.

“There is no guarantee as to what COVID-19 Alert Level Auckland or New Zealand will be operating under. If the event is faced with operating under COVID-19 Level 2 or 3, plans are in place to ensure the continued delivery and conclusion of the 36th America’s Cup presented by Prada within the scheduled dates.”

Il comunicato originale di ACE.

Il calendario ufficiale della Prada Cup Final, che Luna Rossa intende rispettare (il  18, 23 e 24 febbraio sono i giorni di riserva previsti e utilizzabili per recuperare regate).

La carena di Luna Rossa vista da Carlo Borlenghi
La carena e i due diversi foil di Britannia

3 COMMENTS

  1. Non è la prima e nemmeno probabilmente l’ultima volta che passeremo da livello 1 a 2 o a 3, succederà sicuramente ancora.
    In NZ l’hanno capito e ci sono regole ferree da rispettare, facilmente rispettabili anche per un evento come la Prada Cup.
    Murray si arrampicava sugli specchi, bravo Longanesi a rispondere per le rime.

  2. Stavo per scrivere parecchio a proposito di questa questione – la politica, i soldi, le regole, i media, il vittimismo -, ma poi ho deciso che fosse meglio per tutti e per l’America’s Cup parlare di vela. Per cui, segnalo quest’interessante intervista con Max Sirena effettuata oggi e si parla esclusivamente di “sailing”: http://www.facebook.com/watch/?v=3379617875476157
    “Andare con queste AC75 è come fare l’amore con una bella donna” (cit. Max Sirena)

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