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Auckland– Ma quant’è bella la Luna stanotte. Luna Rossa stravince la Prada Cup, batte per 7-1 Britannia e conquista con pieno merito il diritto a sfidare Emirates Team New Zealand per la 36th America’s Cup, dal 6 al 21 marzo prossimi. Una giornata eccezionale, con Luna Rossa che domina le due regate, vinte rispettivamente con 1’45” e 56″. Nella seconda regata una partenza con una chiara penalità per INEOS, non concessa a Luna Rossa che invece è stata penalizzata. Ma poco importa, perchè Luna Rossa regate veloce e lo fa bene, ispirata dal suo triunvirato Checco-Jimmy-Pietro e da un equipaggio che adesso ci crede e lavora per farlo.

 

Max Sirena, Francesco Bruni, Jimmy Spithill, Pietro Sibello e tutto il team di Luna Rossa ha festeggia con la Prada Cup all’arrivo in banchina. Un momento stupendo.

Francesco Bruni durante la premiazione: “Avevo promesso di non sorridere durante la serie, ma ora è arrivato il momento di ralo e di goire di questo risultato. Somo orgoglioso del team e dell’Italia. Per la Coppa posso promettere che faremo del nostro meglio e credo che avremo delle chance. Faremo di tutto per vincere l’America’s Cup e ci dovranmno scavalcare per riuscirci”.

 

Guarda qui la diretta (dalle ore 4:00) della fregata 7 e 8 della Prada Final. Luna Rossa conduce per 5-1 su Britannia. Si regata sul campo A:

Il nostro commento, abbiamo avuto una media di 1.100 utenti collegati per tutta la diretta. Ospite questa notte Gabriele Bruni

Il risultato di Luna Rossa, 7-1, va oltre le attese ed è frutto di un lavoro di team e di un metodo vincente, che, giono dopo giorno, è cresciuto migliorando se stesso a ognmi regata. Mai come questa volta Luna Rossa e l’Italiano sono vicini a poter vincere l’America’s Cup. Luna Rossa rappresenta il meglio del Made in Italy e dimostra di avere nel suo DNA le capacità per impensierire davvero Emirates Team New Zealand.
Sorrisi e felicità questa mattina di febbraio, stasera ad Auckland festeggiano. Da domani di nuovo al lavoro. Facciamo tutti la nostra parte perché il sogno questa volta si potrebbe davvero realizzare.

Per la vela italiana si tratta della terza finale di America’s Cup, dopo il Moro di Venezia nel 1992 e Luna Rossa nel 2000, vincitori dell’allora Louis Vuitton Cup.
Ben Ainslie ha reso omaggio a Luna Rossa ringraziando il suo team ma riconoscendo, in modo anche rassegnato, la superiotà italiana in questa finale.

La conferenza stampa:

Auckland– Luna Rossa ha l’opportunità, con due vittorie, di chiudere la serie.
Il vento previsto è da 9 a 15 nodi, per cui lascia ampio spazio a diverse interpretazioni.
Luna Rossa può regatare per vincere, eseguendo bene ogni parte dei match sin dal prestart. Certamente il team di Max Sirena avrà effettuato i suoi debriefiung dopo la sconfitta in regata 6, come confermato da Pietro Sibello in conferenza stampa. Ben Ainslie deve assolutamente vincere almeno una regata per restare ancora in partita.

Vasco Vascotto, coasch di Luna Rossa, ha dichiarato: “Siamo fiduciosi di aver tutto quello che serve per far bene, e abbiamo bisogno di altre due vittorie. Cercheremo di afre questi due punti il prima pèossibile”.

Prima della regata, INEOS ha inoltrato una protesta contro Luna Rossa per il modo di gestire la scotta randa e sul posizionamento di parte dell’equipaggio. Il comitato tecnico ha respinto entrambe le proteste. Un evidente tentatico da parte di INEOS di disturbare Luna Rossa.

1 COMMENT

  1. Anch’io durante la seconda regata ho creduto che ci fosse “una chiara penalità per INEOS, non concessa a Luna Rossa che invece è stata penalizzata”; invece, lo stesso Ganga ha chiarito successivamente che il Comitato aveva ragione sia per la penalità per INEOS non concessa sia per quella inflitta a LR perché il bompresso era fuori la linea alla partenza.
    Comunque, son contento per LR che abbia compattato e contemporaneamente affinato il gruppo come chiave per la vittoria finale della Prada Cup. Se nella finale di America’s Cup le due barche saranno molto vicine come prestazioni, allora il gruppo “match fit” di LR potrebbe fare la differenza. Spero, quindi, che con ETNZ sia una vera e propria battaglia. Vinca il migliore!

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