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Su Fare Vela l’America’s Cup è offerta da:

Auckland– Innamorati sotto la Luna. Così ci sentiamo alla vigilia del 36th America’s Cup Match presented by Prada, che scatta alle quattro del mattino del 10 marzo. Per non confonderci la notte tra martedì e mercoledì (commento Live su Fare Vela dalle 3:40, con Vittorio d’Albertas, Pietro Pinucci e ospite Gabriele Bruni).

La conferenza stampa d’apertura:

Per lo sfidante Luna Rossa Prada Pirelli erano presenti Patrizio Bertelli (in collegamento dall’Italia) e lo skipper Max Sirena. Per il defender Emirates Team New Zealand il timoniere e skipper Peter Burling.

Molta prudenza e toni bassi da parte di entrambi i team, con Max Sirena che ha più volte specificato come per battere i migliori Luna Rossa dovrà regatare meglio di loro.
Patrizio Bertelli, rispondendo alla domanda di Fare Vela, ha specificato come “Per fare un team ci vogliono caratteristiche speciali, non si tratta solo di mettere insieme cento persone. Tutte sono importanti, dalle segretarie al cuoco, e lo è la quotidianità che si crea, una vera famiglia. Questi venti anni di Luna Rossa hanno creato uin know how che si sta trasmettendo alle nuove generazioni e questo è un valore. Credo che i due veri team di questa Coppa siano Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand ed è giusto che siano loro a giocarsi la Coppa da domani”.

Bruno Troublè ha annunciato che si regaterà sul campo A, con venti previsti tra 12 e 16 nodi.

Peter Burling e Max Sirena alla conferenza stampa

E come innamorati siamo in attesa di rivedere la nostra amata, o il nostro amato visto che la Luna piace molto anche al pubblico femminile. Contiamo i minuti e ci sovvien l’eterno. Sì, perchè intuiamo che un successo in America’s Cup sarebbe un fatto epocale. Ben di più di una vittoria sportiva, seppur di assoluto valore e forse addirittura la più difficile da conquistare tra tutte le discipline. Sarebbe una vittoria del Made in Italy di qualità, del lavoro, di una creatività che non solo sa farsi apprezzare da ricchi Principi all’estero, ma anche dalle risorse migliori a casa, in Italia. Un enorme beneficio per il movimento velico e per tutto il Paese.

Luna Rossa ha fatto ciò che doveva fare. E lo sta realizzando con metodo. Bene. Si è chiusa nella sua bolla alla base, interrompendo, come fanno i vincenti, le interviste e i contatti con l’esterno. Si è applicata convinta al suo sistema, quello che le ha consentito di crescere, in modo lento ma costante, sin dall’inizio della Prada Cup. Un metodo che ha interiorizzato e che fa trasparire fiducia e sorrisi. Quelli solari ma composti di Francesco Bruni e Pietro Sibello o quello pacato ma affilato come una lama d’acciaio di Jimmy Spithill.

Da parte kiwi, più dall’ambiente che dal sailing team, sono filtrati invece piccoli segni di nervosismo. Molti dei giorni disponibili prima del Match sono stati dedicati alle tecniche del pre-start, con entrambi i team consapevoli che prevalere in quella fase ed essere davanti al primo incrocio potrebbe essere determinante.

Luna Rossa piace e sui social impazzano magliette ricordo, domande tecniche, ma che vento ci sarà…? è stata la domanda infinita di migliaia di neo-appassionati travolti dalla marea lunare.
Adesso possiamo dirlo con una certa precisione: per day 1 si prevede un vento medio tra i 13 e i 17 nodi nel Golfo di Hauraki. I modelli dicono poi ancora vento sostenuto per day 2 e poi venti leggeri per day 3 e 4, sabato e domenica prossimi.

Luna Rossa, grazie alla tecnica specifica di Bruni/Spithill, alla sua maggior stabilità e ai foil più grandi, potrebbe prevalere nelle partenze, o quantomeno spingere Te Rehutai ai limiti del rasoio. La velocità in bolina sarà la vera incognita e sapremo la risposta solo alla prima regata, prevista alle 4:10 della notte tra martedì 9 e mercoledì 10 marzo.

Ciò che è fatto è fatto e, a questo punto, a tutti noi non resta che tifare e sostenere una barca che sta facendo davvero tutto per realizzare l’impresa. Con equilibrio e saggezza. Gli uomini che potrebbero farla sono più di cento, guidati da un sanguigno romagnolo dal cognome predestinato, Sirena, messo al comando da un’industriale aretino che conobbe la vela negli Anni Settanta sulle banchine di Castiglione della Pescaia e che dal 1997 non ha mai smesso di inseguire il più complesso, prestigioso e coinvolgente Trofeo sportivo che si possa desiderare. Le notti con la Luna piena sono splendide, ti seducono fino a farci innamorare. A Patrizio Bertelli, comunque vada, va il nostro grazie.

Il programma dell’AC Match presented by Prada
10 marzo ore 4:00 race 1 e 2
12 marzo ore 4:00 race 3 e 4
13 marzo ore 4:00 race 5 e 6
14 marzo ore 4:00 race 7 e 8
Dal 15 marzo, sempre dalle 4:00, due regate al giorno se necessarie fino a che uno dei team non raggiunga le sette vittorie nella serie al meglio dei tredici match.

Dove vederla
Diretta TV RAI 2 e SKY dalle 4:00
Repliche su RaiPlay on demand
Feed internazionale su YouTube e Facebook America’s Cup e su Fare Vela con il nostro commento Live (dalle 3:40 di ogni notte di regata e in differita sul canale YouTube di Vittorio d’ALbertas).

La nostra presentazione dell’AC Match:

 

Il preview di Nathan Outteridge:

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