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Auckland– L’America’s Cup si trasforma in una guerra di nervi dopo un nuovo pareggio oggi sul campo Alpha del Golfo di Hauraki. Siamo 3-3 ed entrambi i team dovranno vincere ancora quattro regate in una nuova serie di sette match, che inizierà domani, per portarsi a casa la Coppa.

Luna Rossa vince bene race 5, con un’ottima partenza basata sul proprio schema e sul time/distance senza farsi ingolosire dalla poca velocità di ETNZ nell’ultimo minuto. Luna Rossa parte perfetta al pin, in 8 nodi di vento, e controlla per tutta la prima bolina, girata con 32″ di vantaggio. Nel resto della regata marcamento asfissiante, sempre in fase con il vento, con Luna Rossa che rimbalza sempre Te Rehutai sulla destra e distacco che varia tra i 32″ della prima poppa, ai 22″ della seconda bolina, poi 27″ in poppa, 23″ alla terza bolina e infine 18″ all’arrivo. I kiwi mostrano comunque ottima velocità anche con vento leggero e su Luna Rossa regna l’equilibrio e la concentrazione. Tutto bello per la barca italiana e nuovo vantaggio, 3-2.
Il mondo kiwi si domanda come faccia una barca italiana a vincere tre regate a casa loro e, addirittura, dai blog neozelandesi filtrano i primi attacchi a Peter Burling.

La replica delle regate di oggi:

Qui il nostro commento Live, con Vittorio d’Albertas, Pietro Pinucci, Michele Tognozzi e ospite Gabriele Bruni. Sincronizzare il nostro audio con le immagini.

Race 6 nasce con grandi attese, potrebbe essere il colpo del KO e comunque Luna Rossa per la prima volta ha vinto una regata entrando da mure a dritta nel prestart (cosa mai successa nei quattro match iniziali). Invece… la regata praticamente non c’è. Luna Rossa di fatto non parte, restando invischiata in una strambata sotto velocità e in uno stallo nè splash nè foil che la mette ben sotto il time distance necessario per la linea. Te Rehutai vola e se ne va fino al delta finale di 1:41.
Si è discusso molto se sia stato un problema di vento sporco, di eccessiva lentezza nella manovra poppa al vento o in un problema tecnico alla stecca alta invertita della randa. Jimmy Spithill, nell’intervista, nega e dice che si è trattato di poco vento e che “sono cose che capitano”.

La conferenza stampa Live:

Il risultato finale è che ETNZ regata sempre con un minuto o più di vantaggio e la regata di fatto non c’è. Terzo punto e terzo pareggio consecutivo per l’America’s Cup più incerta ed equilibrata che si sia mai vista in tempi recenti.

Da domani inizia una nuova serie di sette match e il fattore umano sarà decisivo, al di là dei mezzi, che alla fine si equivalgono. La forza mentale di Luna Rossa, capoace sempre di risorgere dai propri errori, dovrà trovare nuoiva energia da un nuovo debriefing. Luna Rossa, questo è il dato, è tre a tre nella finale dell’America’s Cup ed Emirates Team New Zealand ha perso tre regate in casa propria. In ognuna delle tre Luna Rossa ha avuto un’occasione. Si tratta, come del resto diceva Max Sirena alla vigilia, di limitare gli errori e di non aver paura di se stessi. Di uccidere sportivamente l’avversario quando se ne ha l’occasione.
L’America’s Cup è distante quattro punti e mai questo era capitato a una barca italiana. Si può fare e gli uomini di Luna Rossa possono farcela.

Auckland– Chi romperà per primo il tie break? Due a due tra Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, sin’ora ha vinto sempre chi è entrato da sinistra nel pre start. Vedremo se race 5 e 6, previste dalle 4:00 della notte tra venerdì e sabato, romperanno questo schema.
Dalle 3:40 la nostra terza diretta dell’America’s Cup Match. Ospite questa notte Gabriele Bruni.

Previsioni di vento sui 10-12 nodi.

Serie al meglio delle 7 vittorie su 13 regate. La situazione dopo 4 match:

1 COMMENT

  1. I neozelandesi sono ancora stra-favoriti: vanno molto bene anche con vento debole, quando sono davanti non c’è proprio storia, quando sono dietro comunque sono molto vicini. Certo, per il 3-3 si sarebbe firmato. Ieri durante race 3 sulla Rai Guazzini (mentre faceva strage di congiuntivi) stava già organizzando l’AC in Italia…

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