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Auckland– Max Sirena, skipper di Luna Rossa Prada Pirelli, si racconta a Fare Vela a una settimana dalla fine della 36th America’s Cup e dal 7-3 contro Emirates Team New Zealand.

Questa l’approfondita intervista che abbiamo effettuato giovedì sera con la collaborazione di Vittorio d’Albertas.

 

“Mai così vicini a vincerla e se fossimo andati sul 4-2 chissà… sapevamo che allungando la serie alla fine la barca più veloce sarebbe venuta fuori, nonostante Luna Rossa abbia regatato spesso a un livello superlativo”.

Sulla nuova Luna Rossa dice “Siamo riusciti ad alzare l’asticella del team, con un nuovo metodo e un rinnovamento che porteremo ancora avanti. Luna Rossa ha già iniziato a lavorare per la prossima Coppa, dove integreremo ancora nuovi giovani e posso dire sin d’ora che Jimmy Spithill sarà l’unico non italiano del team”.

Sulla prossima Coppa, “Un’edizione a due con il Deed of Gift Match sarebbe un disastro per la Coppa e mi auguro che non arrivino a farla, anche se ho imparato che in America’s Cup non ci si deve sorprendere di nulla. Con Patrizio Bertelli, più motivato che mai, siamo già partiti”.

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