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Austin, USA- Nel 2021 il Laser compie cinquant’anni. La più diffusa e competitiva deriva singola della storia della vela è stata, ed è tutt’ora, la palestra di decine di migliaia di velisti in tutto il mondo, dal livello base a quello iperspecializzato della vela olimpica.
Nessuna barca come il Laser, vero attrezzo velico per eccellenza, è riuscita a formare e a far divertire generazioni di velisti.

Con oltre 218.000 barche costruite e flotte in ben 140 Paesi del mondo, il Laser, o ILCA Dinghy, come si chiama adesso dopo la risoluzione della questione monopoli che ha apeerto la produzione anche ad altri cantieri, è ancora oggi un punto di riferimento per singoli velisti, circoli e federazioni nazionali.

Quasi tutti siamo saliti almeno una volta su un Laser ed è per questo motivo che festeggiare il cinquantennario è cosa che accomuna molti appassionati.

Era il 1971 quando l’idea di Ian Bruce, che semplicemente voleva una deriva da mettere sul tetto della sua auto, si trasformò nel pratico disegno di Bruce Kirby, inizialmente conosciuto come “Weekender” e poi chiamnato Laser e adesso ILCA Dinghy. Il Laser è passato anche da molte diatribe legali sull’uso dei marchi, ma non ha mai smesso di essere una fucina di velisti e campioni.
Sempre di Laser si tratta… come Robert Scheidt, Ben Ainslie, Tom Slingsby, Paul Goodison, Marit Bouwmeester, Anne Rindom possono testimoniare.

Classe olimpica dal 1996 per gli uomini e dal 2008 per le donne, il Laser sarà protagonista anche a Tokyo come singolo maschile (Italia a caccia dell’ultimo posto europeo disponibile) e femminile (per l’Italia regaterà Silvia Zennaro). Ma anche prima del suo status olimpico, vincere un Campionato Italiano o un Mondiale Laser era impresa solo per i migliori, in senso assoluto.
Ricordiamo che nei Laser l’Italia vanta un bronzo olimpico con Diego Romero a Qingdao 2008.

Il prossimo 11 settembre 2021 International Laser Class Association promuoverà una serie di eventi simultanei in tutto il mondo, con regate celebrative e altre iniziative.

Lunga vita al Laser.

1 COMMENT

  1. Laser, però,non ILCA DINGHY. Considero Laser solo quelli prodotti da Laserperformance, Performance sailcraft Australia e Performance sailcraft Japan.Non quella miriade di costruttori ,autorizzati da due faccendieri, affaristi dell’ulima ora che hanno distrutto lo spirito originale del laser,quale barca per tutti.La cosa più grave e che hanno fatto tutto ciò ,senza nemmeno degnarsi di consultare i Laseristi europei, i 2/3 della popolazione Laser mondiale, in barba ai più elementari principi della democrazia,che dovrebbe essere alla base di ogni associazione.

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