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Cagliari– E’ Marta Maggetti, la windsurfista cagliaritana delle Fiamme Gialle, il sesto equipaggio azzurro che rappresenterà la vela italiana a Tokyo 2021. La squadra italiana si completa così dopo le selezioni di Tita-Banti (Nacra 17), Silvia Zennaro (Laser Radial), Ferrari-Calabrò (470 M), Berta-Caruso (470 F), Mattia Camboni (RS:X M). Come noto l’Italia ha mancato la qualificazione nelle classi 49er, FX e Laser Standard. Resta il Finn, dove Matteo Iovenitti e Federico Colaninno proveranno a conquistare una difficilissima qualificazione alla Finn Gold Cup di Oporto (4-12 maggio).

Marta Maggetti. Foto Martina Orsini

Il Consiglio Federale riunito in videoconferenza ha confermato le indicazioni del Direttore Tecnico Michele Marchesini e del Presidente Francesco Ettorre, e ha indicato la Maggetti come atleta aqzzurra per il windsurf femminile, al termine di una luinga osservazione che l’ha vista combattere con la marchigiana Giorgia Speciale.

La Maggetti ha conquistato un ottimo sesto posto all’ultimo Mondiale concluso a Cadice, in Spagna.

Alta 1 metro e 67 per 58 kg, surfista tecnica e istintiva, amante del vento forte, personalità schiva a terra che si trasforma in acqua, Marta ha 25 anni e va in windsurf da quando era bambina. Ha iniziato presto a raccogliere soddisfazioni, culminate con il titolo mondiale RS:X Youth nel 2013 a Civitavecchia. Passata nella squadra adulta, dove ha avuto come riferimento Flavia Tartaglini, è cresciuta fino ad acquisire una solidità di piazzamenti straordinaria che la pongono stabilmente nelle prime sei atlete a livello internazionale. Lo testimoniano i piazzamenti di Marta Maggetti agli ultimi tre campionati del Mondo RS:X: 5° posto nel 2019, ancora 5° nel 2020 e 6° nel 2021, pochi giorni fa.

Dopo la quattro volte medaglia olimpica Alessandra Sensini e Flavia Tartaglini, Marta Maggetti è quindi la terza atleta azzurra che raggiunge i Giochi Olimpici sulla tavola a vela.

Marta Maggetti: “Ancora non mi rendo conto completamente, è stata una rincorsa talmente lunga, questa ufficialità mi rende molto felice. E’ stata una battaglia lunghissima, che si è protratta anche per un anno in più, e sono contenta di averla fatta con Giorgia Speciale con la quale c’è sempre stato un rapporto tranquillo e una ottima convivenza.

Ho raggiunto un obiettivo aspettato così tanto, sono stracontenta, adesso inizia la parte finale del percorso, sarà bella e impegnativa, ci sono tante cose da fare per migliorare ancora, rifinire il materiale. Il rinvio delle Olimpiadi di un anno mi ha consentito di migliorare con vento leggero, e questo mi da una possibilità in più per fare bene ai Giochi. Ringrazio tutti, la Federazione, i tecnici, le Fiamme Gialle, tutti gli amici e i sostenitori.”

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