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Sciacca– Una bolla di caldo africano ha determinato una assenza pressoché totale del vento nelle giornate programmate per lo svolgimento del Campionato Nazionale di vela latina a Sciacca. Ben rappresentata la Sardegna grazie al gozzo Ishtar di Giorgio Macciocu, detentore del titolo di campione d’Italia dal 2019 (nel 2020 le gare non si sono disputate) e la rediviva Annina 1920 della Lega Navale Italiana di Alghero riportata in mare dal certosino lavoro di restauro dei suoi soci.

Soltanto nel pomeriggio di sabato 19, una brezza di 5 nodi da mezzogiorno ha permesso al Comitato di Regata di dare il via alle 17 imbarcazioni iscritte in rappresentanza di Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia nella prima prova della serie prevista dal regolamento di classe AIVel.
Mastro Ignazio, Ishtar, Nonno Lorenzo, Chiara, A Ciaciona mia e Lady Dany arrivate nell’ordine in tempo reale ha posto subito in chiaro le rispettive pretese per la conquista del titolo.

Intanto il vento, dopo una rotazione di 50 gradi a libeccio rinforzava a 6 nodi per la seconda prova, mettendo in salvo l’assegnazione del titolo che poteva risultare compromessa dalla calma dominante.

In tempo reale a tagliare il traguardo sono ancora Mastro Ignazio seguito da Chiara, Lady Dany, Ishtar, Nonno Lorenzo e Rosio.

La classifica in tempo compensato assegna il palco dei Campioni d’Italia 2021 nella categoria Gozzi a Mastro Ignazio, barca di Marsala di Pasquale Vitaggio, seguito da Ishtar di Giorgio Macciocu di Alghero e Lady Dany di Michele Marrocco dalla Campania.

Nel gruppo delle lance il primo posto va a Chiara di Francesco Figlioli di Marsala, seguita da Rosio di Tonino Sposito di Trapani e “A Ciaciona mia” di Francesco Landi di Salerno.

Molto apprezzata la presenza nella flotta dei contendenti del gozzo centenario algherese Annina 1920, che con la sua fiammante veste bianca e azzurra ha solcato con orgoglio il mare di fronte a Sciacca a testimonianza della grande tradizione algherese; ha dimostrato ottime possibilità agonistiche ma ha pagato il pegno di una non perfetta messa a punto, nonostante l’entusiasmo dell’equipaggio era pur sempre la prima uscita in mare dopo decenni di abbandono!

Impeccabile l’organizzazione e l’accoglienza messa in opera dal Circolo Nautico Il Corallo che si è distinto per la piacevolissima ospitalità offerta ai concorrenti.

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