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Sanremo– Concluso il Mondiale Junior della classe 470 organizzato dallo Yacht Club Sanremo. Marco Gradoni e Alessandra Dubbini vincono il titolo nella categoria Mixed (equipaggi misti), che sarà specialità olimpica a Parigi 2024 (Marsiglia), dominando una flotta di 42 equipaggi.

Gradoni e Dubbini dopo la vittoria iridata

Marco Gradoni e Alessandra Dubbini hanno collezionato quattro primi, due secondi e un terzo nelle 10 prove, scartando la squalifica per partenza anticipata con bandiera nera rimediata proprio nella prima prova, mostrando velocità e concentrazione. Nella Medal Race i due azzurri hanno chiuso al 3° posto, controllando i diretti rivali, gli israeliani Tal Sade e Noa Lasry, argento. Più staccati i francesi Matisse Pacaud e Lucie De Gennes, bronzo.

Gli altri azzurri nella Medal Race, Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SVBG e LNI Mandello) chiudono al 6° posto il Mondiale.

Per Marco Gradoni è il quarto mondiale, dopo i tre vinti nella classe Optimist che gli sono valsi il premio quale Velista Mondiale dell’Anno di World Sailing, e arriva dopo poco tempo dal passaggio al 470 olimpico. Si è rivelato ottimo anche l’affiatamento con la prodiera Alessandra Dubbini, che a sua volta è al suo secondo titolo iridato Junior, dopo il mondiale vinto nel 2018 sul lago di Bracciano in coppia con Benedetta Di Salle.

Gli altri italiani nella classifica Mixed: 18° Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello e SVBG), 20° Francesco Crichiutti e Cecilia Fedel (TPK Sirena), 22° Chiara Valenti e Bruno Mantero (YCI-YC Sanremo), 25° Sofia Giondi e Alessandro Montefiori (CV Torrette Fano e YC Monaco), 41° Elena Oddone e Giulio Riano (YC Imperia).

Nella classifica maschile con 9 equipaggi, questi i piazzamenti degli italiani: 3° Paolo Bozzano e Michele Casano (YC Imperia), 4° Nicolò Nordera e Valerio Cosentino (RYCC Savoia), 6° Michele Oppizzi e Edoardo Brenna (LNI Mandello).

Per questo Mondiale Junior di Sanremo Gradoni e Dubbini sono stati seguiti dal tecnico FIV Marco Iazzetta, con l’aiuto straordinario del consulente Flavio Grassi, olimpico sul Flying Dutchmann a prua di Antonio Santella ai Giochi di Barcellona 1992, e poi trimmer su Mascalzone Latino in Coppa America. Inoltre Leonardo Zaggia, allenatore della LNI Mandello che ha cresciuto altri equipaggi convocati dalla FIV, si è occupato del rilevamento dati sulla corrente e delle previsioni meteo, Andrea Mannini ha seguito il controllo vele e regolazioni.

Dal punto di vista del formato delle regate, World Sailing ha usato questo mondiale e il prossimo europeo per testare diverse configurazioni sul pompaggio da applicare come futura regola per gli equipaggi misti. Si è provato il pompaggio solo di bolina sopra gli 11 nodi, il pompaggio in tutte le andature, sopra i 9 e sopra i 10 nodi. Da Sanremo e dal prossimo Europeo di Formia uscirà un report della classe internazionale per una submission a World Sailing su tale regola.

Marco Gradoni: “E’ stata una settimana molto difficile, iniziata con un UFD nella prima prova, che ci ha tenuto un po’ sotto pressione per tutto il campionato, però siamo stati bravi a riuscire a fare le cose giuste. Dico un grazie a tutti coloro che ci hanno supportato, alla Federazione, al tecnico Marco Iazzetta, e a tutto lo staff.”

Alessandra Dubbini: “Siamo riusciti finalmente nell’impresa, una settimana lunga e con tantissime condizioni meteo, ci siamo confrontati con molti team juniores, sperimentato i vari tipi di pompaggio in base ai limiti di vento e alle andature, ci siamo messi alla prova e siamo soddisfatti. A parte la prima prova che ci ha tenuto sulle spine per tutto il mondiale, siamo riusciti a emergere facendo sempre buoni piazzamenti e questo ci ha permesso di arrivare alla Medal Race con una certa tranquillità e correre un’ottima finale. Siamo contentissimi, ora ci sarà l’Europeo Juniores e poi si inizierà a giocare con i grandi… il prima possibile!”

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