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Monaco– Il Maxi di 100′ Arca SGR di Guido e Adalberto Miani, skipper Furio Benussi, conquista i line honour della Palermo-Montecarlo. Arca SGR ha tagliato il traguardo posto davanti al Principato di Monaco alle 23:03:08 di ieri, chiudendo le circa 500 miglia della regata partita sabato scorso dal golfo di Mondello con il tempo di 59 ore, 3 minuti e 8 secondi.

Arca SGR all’arrivo a Monaco

Arca SGR, un progetto del 2003 vincitore della celebre Sydney-Hobart che per l’occasione poteva contare a bordo su affermati velisti come Lorenzo Bressani, Vittorio Bissaro, Stefano Spangaro, Andrea Caracci, Andrea Ballico e Nicholas Brezzi, si aggiudica il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, ma a causa delle condizioni meteo non riesce a battere il record di percorrenza della regata stabilito nel 2015 da Esimit Europa 2 con il tempo di 47 ore, 46 minuti e 48 secondi. 

Il secondo scafo a tagliare la linea del traguardo in tempo reale è stato l’altro Maxi Pendragon VI di Nicola Paoleschi (team manager Carlo Alberini del Lightbay Sailing Team), alle 2 e 20 di questa mattina, seguito, al momento in cui scriviamo, dall’olandese Aragon dello skipper Wouter Roos, da Kuka3 di Franco Niggeler, Leaps & Bounds di Jean Philippe Blanpain (tattico Michele Regolo), Hitcchiker, Tonnerre de Glen, Scheggia, Freya, Favorite Plus, Lagertha, Adrenaline, Met White Whales, Ergo e Joy, la barca con a bordo un equipaggio del Circolo della Vela Sicilia.

Il resto della flotta è atteso sulle banchine dello Yacht Club de Monaco nell’arco della giornata e della notte, e la lotta per la vittoria overall è accesissima. In palio il Trofeo Challenge Angelo Randazzo, che sarà assegnato al primo classificato nel raggruppamento IRC.

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