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Alinghi in volo sullo sfondo di Scarlino. Foto TF35 Class

Marina di Scarlino- Sembra un affare a due l’esordio dei foiling cat TF35 in acque marine. Lasciato il loro natio Lago di Ginevra, i superveloci foiling cat TF35 sono approdati in Toscana, nelle acque azzurre della Marina di Scarlino per la prima delle due tappe della Scarlino Cup.
A darsi battaglia sono in sette, tra svizzeri e francesi, ma la supremazia di RealTeam Sailing di Esteban Garcia con Sebastien Col alla tattica e di Alinghi di Ernesto Bertarelli con Nicholas Charbonnier tattico è apparsa evidente nelle prime due giornate, caratterizzate da venti da S-SSW tra i 6 e gli 11 nodi.

Alinghi in volo sullo sfondo di Scarlino. Foto TF35 Class

I T foiler hanno impressionato non appena il vento ha toccato i 9-10 nodi, con volo costante sia in bolina sia in poppa, facendo diventare cortissime le regate con lato di 1,3 miglia. Quando il vento è calato a 6-7 nodi si sono visti gli enormi code 0 anche in bolina.
Sullo sfondo, oltre al castello di Scarlino, aleggia anche l’America’s Cup, a cui Ernesto Bertarelli sta evidentemente pensando, anche lui in attesa del nuovo Protocollo per l’AC37 che sarà diffuso il prossimo 17 novembre.
Presente anche il mito della vela oceanica Loick Peyron, tattico su Team SailFever.

Dopo le prime due giornate (8 prove, ben condotte dal CDR dello Yacht Club Isole di Toscana) RealTeam conduce con un punto di vantaggio su Alinghi. Terzo è Spindrift di Dona Bertarelli e Yann Guichard, a 6 punti da RealTeam.

Alcuni passaggi alla boa di bolina nei primi due giorni di regata:

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