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Mondello– Vittorio D’Albertas si conferma campione italiano della Classe Dinghy12P e si aggiudica l’ottantaseiesima edizione del Campionato Italiano Dinghy12P – Trofeo “Angelo Randazzo”. Il timoniere del Circolo Velico di Santa Margherita Ligure, al quale è andata anche la Coppa “Barone Girolamo Vannucci”, ha chiuso al primo posto dopo le cinque prove disputate nell’arco delle tre giornate di regate previste dalla manifestazione organizzata dal Circolo della Vela Sicilia su delega della Federazione Italiana Vela con il prezioso contributo di Unicredit.

Vittorio d’Albertas si è confermato campione italiano Dinghy

“È stato un campionato bellissimo – dice il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo – sono state tutte e cinque regate di alto livello. Credo che il verdetto premi i migliori: Vittorio D’Albertas vincitore assoluto, Paola Randazzo fra le donne e Alberto Patrone fra i “legni”. Siamo felici perché tutto è andato per il meglio. Speriamo di riavere presto a Palermo gli amici della classe Dinghy”. 

Alle spalle di D’Albertas, al quinto titolo nazionale, il terzo consecutivo, al secondo posto c’è Alberto Patrone del Club Velico Cogoleto, che si aggiudica invece il titolo di Campione Italiano Dinghy 12P Classico e il Trofeo “Silvio Gotuzzo” per il primo concorrente con barca Classica. Terzo posto per Enrico Negri dell’Associazione Velica Alto Verbano di Luino.

Primo dei timonieri siciliani è Ubaldo Bruni, piazzato al quinto posto della classifica generale, seguito al sesto posto da Vittorio Macchiarella, entrambi in acqua con i colori del Club Canottieri Roggero di Lauria. Prima fra le donne Paola Randazzo del Circolo della Vela Sicilia, ventiquattresima totale.

“È stato un campionato molto combattuto con condizioni meteo difficili – dice il neo campione italiano Vittorio D’Albertas – la cosa che mi ha permesso di vincere è stata la regolarità, visto che non sono andato oltre il terzo posto come miglior piazzamento, ma non sono mai nemmeno sceso sotto la quinta posizione. Non sono riuscito a trovare il miglior feeling con la barca nell’arco delle tre giornate di regate e dopo la prima giornata avevo già preso troppi punti, però alla fine quello che ho fatto è bastato per vincere”.

Soddisfatta Paola Randazzo, all’undicesima vittoria della sua carriera a bordo dei Dinghy, che si aggiudica il Trofeo “Mario Catalano” per il primo equipaggio femminile: “La soddisfazione è tanta – dice – perché dopo un anno senza disputare regate mi sono rimessa in barca per cercare il miglior risultato possibile. Non mi aspettavo di vincere anche se si cerca sempre di fare meglio degli altri. Non ero certa di riuscire a centrare un risultato così perché mi ero solamente allenata, senza misurarmi in regate per capire quale fosse il mio livello di competitività. E poi la soddisfazione aumenta se si pensa che questa vittoria è arrivata sul campo di regata di casa”.

Assegnati anche i Trofei Perpetui Challenge: a Marcello Coppola del Club Canottieri Roggero di Lauria è andato il Trofeo “Francesco Bariffi” assegnato al primo concorrente con barca d’epoca “veteran” (costruita entro il 31/12/1975); a Marco Dubbini del Circolo Vela Toscolano Maderno è andato il Trofeo “Guerrino Pifferi” per il primo concorrente della flotta del Garda; a un emozionato Vito Moschioni è andato il Trofeo “Carlo Moschioni” assegnato, in ricordo del padre, al primo concorrente della flotta del Lario. 

Infine Ubaldo Bruni ha vinto il premio per l’Equipaggio Master, Gaetano Allodi, della sezione di Napoli della Lega Navale Italiana, quello per il Super Master e Roberto Scanu, dell’Associazione Velica Sailing Team, il premio Legend.

“Sono state cinque prove con condizioni di vento differenti e dall’esito mai scontato – dice la segretaria dell’Associazione Italiana Classe Dinghy Francesca Lodigiani – È stato un campionato che ha visto la conferma del valore assoluto dei timonieri vincitori. Siamo soddisfatti anche per la risposta dei partecipanti nonostante la Sicilia fosse in zona gialla. Sono arrivati timonieri provenienti da tutte le zone d’Italia invogliati ad arrivare, nonostante per alcuni il viaggio fosse particolarmente lungo, per l’ospitalità e l’accoglienza del Circolo della Vela Sicilia e del suo presidente Agostino Randazzo”.

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