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Castiglione della Pescaia- Si è spento questa mattina nella sua Castiglione della Pescaia Vasco Donnini, eclettico velista e progettista assai conosciuto nella vela italiana negli Anni Settanta e Ottanta. Donnini aveva 87 anni ed era stato colpito da un ictus nella giornata di ieri.

Vasco Donnini aveva navigato con il suo Farr 31 Maremma, l’ultima delle sue barche, fino a pochi giorni fa. Lo si vedeva spesso ancora uscire da solo e spingersi fino all’Elba e al Giglio nel suo mare in cui ancora prendeva parte alle veleggiate locali organizzate dal Club Velico Castiglione della Pescaia.

Celebre per le sue soluzioni sempre al limite delle stazze, le poppe e prue tagliate all’epoca delle Level Class IOR, gli accorgimenti tecnici a volte geniali che portavano spesso ad ardite interpretazioni con gli stazzatori, Donnini era arrivato alla vela dopo esperienze nei kart e nel suo cantiere di Castiglione aveva realizzato alcune barche controverse ma spesso vincenti ai tempi d’oro dello IOR. “Le regate si vincono in cantiere”, era il suo credo.

Vasco Donnini con Patrizio Bertelli, Max Sirena e Gianni Tognozzi a bordo del Linnet. Foto Cantini/ Panetai

Donnini era stato, insieme A Renzo Guidi, anche uno dei primi consulenti in faccende veliche di Patrizio Bertelli, con cui era legato da una lunga amicizia. Lo si vedeva spesso alle regate classiche a bordo dei gioielli d’epoca del patron di Luna Rossa.

Donnini era soprattutto un autentico appassionato di mare e delle vicende della vita, che commentava spesso con la sua sagacia e arguzia tutta toscana.

Ai figli e alla moglie le condoglianze di Fare Vela.

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